Invasione di tigri dell’Amur nell’Estremo oriente russo: paura tra gli abitanti

Legion Media
Nel Primorskij kraj non è ancora stato dichiarato lo stato d’emergenza, ma le autorità raccomandano di prestare la massima attenzione

È dei giorni scorsi la notizia dell’invasione di orsi polari nell’arcipelago di Novaya Zemlya, nel Mar Glaciale Artico. Dopo l’incursione di massa di questi grandi mammiferi, ora è la volta delle tigri dell’Amur: così come riporta il giornale Gazeta.ru, nel Primorskij kraj, nell’Estremo oriente russo, si sta registrando una massiccia presenza di tigri dell’Amur, dette anche tigri Siberiane, uno dei più grandi felini selvatici del mondo.

Nei giorni scorsi, così come riporta la stampa russa, gruppi di tigri si sono spinti pericolosamente in prossimità dei centri abitati, attaccando il bestiame.

“Diverse tigri si stanno aggirando nei pressi del villaggio. Una di loro è addirittura entrata nel nostro cortile – racconta una donna del villaggio Melnitchny Krasnoarmeiskij -. I bambini hanno paura ad uscire perché ci sono tracce di tigri praticamente ovunque, anche sul nostro vialetto. Sono arrivate le guardie forestali, ci hanno detto che le tigri non ci faranno nulla, che se ne andranno da sole...”.

Sebbene non sia ancora stato dichiarato lo stato d’emergenza, le autorità locali raccomandano di prestare la massima attenzione, di non uscire di casa con il calare del sole e di non lasciare i bambini da soli.

La tigre Siberiana è la sottospecie di tigre che vive più a nord di tutte. È uno dei più grandi felini selvatici del mondo, considerata specie in via d’estinzione: infatti è compresa nella Lista Rossa (quella delle specie in pericolo di estinzione) dello Iucn, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Nell’Estremo Oriente russo se ne contano solo 500 esemplari.

 

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