Quanti fusi orari ci sono in Russia e come orientarsi?

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Sono ben undici (record mondiale) e qui vi insegneremo a far bene i conti se, per esempio, siete a Mosca e volete chiamare qualcuno in Jacuzia (repubblica enorme, che di per sé ha tre fusi), senza buttarlo giù dal letto alle quattro del mattino…

Il mondo è diviso in fusi orari. Inizialmente erano 24, poi, per motivi soprattutto politici, sono cresciuti fino a 39 (a volte con scarti di mezz’ora o quarti d’ora; il Nepal per esempio è Utc +5:45). Undici di loro potete trovarli sul territorio della Russia, e tanti così non dividono nessun altro Paese del mondo (se non si considerano i loro territori d’Oltremare). Quando nell’Est del Paese la giornata lavorativa è in pieno fermento, nelle regioni occidentali è già notte fonda. Il secondo posto al mondo per fusi orari, con grande distacco, è ricoperto a pari merito da Stati Uniti e Canada, con sei.

Il tempo di San Pietroburgo e i fusi orari 

Immaginate che solo 150 anni fa il mondo non era ancora diviso in fusi orari. Nelle città veniva stabilito il cosiddetto “orario solare locale”: quando il sole era al suo picco, allora era mezzogiorno. Grazie allo sviluppo delle ferrovie, apparve però la necessità di sincronizzare gli orologi in modo preciso tra le varie città, e all’inizio in Gran Bretagna, poi negli Usa e in Canada, e quindi anche in altri Paesi furono introdotte delle ore fisse dipendenti dalla zona. Apparve così il Greenwich Mean Time (Gmt; Tempo medio di Greenwich), dal nome di un sobborgo di Londra. Dal 1972 si utilizza l’Utc (il Tempo coordinato universale) che coincide, a meno di approssimazioni infinitesimali, con il Gmt, per cui spesso si fa ancora riferimento, seppur impropriamente, al tempo di Greenwich. 

Nell’Impero Russo, le ferrovie utilizzavano il tempo di San Pietroburgo per tutte le destinazioni, e la Russia entrò ufficialmente nel sistema dei fusi orari solo quando era ormai sovietica. Nel 1919, il Paese fu diviso in 11 fusi orari (i cui confini correvano lungo le ferrovie e i fiumi). In seguito, la divisione fu ritoccata un sacco di volte, cercando di farla coincidere con i confini amministrativi delle regioni e delle repubbliche dell’Urss. 

Pensate forse che questa storia si sia conclusa con il crollo dell’Unione Sovietica? Proprio no. Nel 2009, durante la presidenza Medvedev, si decise di ridurre i fusi da 11 a 9, ma la scelta dell’accorpamento si rivelò molto poco pratica (in alcune zone poteva diventare giorno tardissimo o notte molto presto) e nel 2014 si tornò indietro. Da allora diverse regioni hanno poi cambiato fuso, andando un’ora più avanti o più indietro (in alcuni casi anche più di una volta)

In Jakuzia, la Repubblica che con più di 3 milioni di chilometri quadrati di superficie è l’unità amministrativa più grande del mondo, ci sono ora ben tre fusi orari (Utc +9, +10, +11).

Per questioni organizzative, in Russia ci si orienta spesso tenendo come bussola non l’Utc (o il tempo di Greenwich che dir si voglia) ma l’ora di Mosca, che troverete anche sui biglietti ferroviari indicato con la sigla MSK (o in cirillico МСК). Nelle regioni e nelle repubbliche vi diranno così che da loro è MSK+1 MSK+2… e così via. Per esempio a Novosibirsk sarà MSK+4, a Vladivostok MSK+7, nella remota Kamchatka MSK+9, a Kaliningrad MSK-1. 

L’ora solare per sempre? 

Nel 1917, la Russia passò per la prima volta all’ora legale: un’ora in più rispetto all’ora solare locale. Ma quattro anni dopo, si smise di applicare il cambio d’ora tra ora solare e legale.

Nel 1930 di nuovo il tempo fu portato di un’ora avanti, ma l’ora legale (“dekretnoe vremja”) divenne stabile tutto l’anno e così rimase fino al 1981, quando l’Urss fu riportata indietro di un’ora e reintrodusse il sistema del cambio tra ora legale e ora solare, che in Russia è chiamata rispettivamente ora invernale, “zimnee vremja” e ora estiva, “letnee vremja.

Nel 2011, le autorità decisero però di venire incontro alle continue lamentele della popolazione, che diceva si soffrire il cambio d’ora e di avere problemi di adattamento al doppio cambio annuale, che secondo molti influiva negativamente sulla salute, e di nuovo si smise di portare le lancette avanti e indietro. Ma come conseguenza dell’accorpamento dei fusi orari e della scelta di mantenere sempre l’ora legale (non quella solare!) alcune regioni si trovarono una o due ore spostate in avanti rispetto all’orario geografico. Così, ci si rese conto che aver scelto l’ora legale come ora perpetua era stato un errore e il governo fu sommerso di critiche, perché, durante il lungo inverno russo, c’erano regioni in cui quasi non si vedeva il sole durante il giorno. Per questo, nel 2014 si decise di tornare indietro di un’ora e di stabilizzare gli orologi sull’ora solare. 

Quali sono i fusi orari in Russia? 

Per ogni fuso orario viene indicata la differenza dal Tempo coordinato universale (Utc; Greenwich) e da Mosca (Msk). Per la differenza dallItalia, considerate che Roma si trova nel fuso Utc+1 quando c’èlora solare e Utc+2 quando vige lora legale. Essendo la Russia sempre in regime di ora solare, questo significa che la differenza di orario varia nel corso dellanno. Prendiamo per esempio Mosca. Quando in Italia c’èlora solare, la capitale russa saràdue ore avanti rispetto a Roma; quando in Italia c’èlora legale saràinvece avanti solo di unora.

  1. Ora di Kaliningrad (KALT) (Utc+2) (Msk-1) Regione di Kaliningrad 
  1. Ora di Mosca (MSK) (Utc+3) Regione di Mosca e di tutti i soggetti federali (48) della Russia europea (tra cui la Repubblica di Crimea), eccetto quelli con l’ora di Samara (vedi sotto)
  1. Ora di Samara (SAMT) (Utc+4) (Msk+1) Regioni di Samara, Astrakhan, Uljanovsk, Saratov, Volgograd e Repubblica di Udmurtia 
  1. Ora di Ekaterinburg (YEKT) (Utc+5) (Msk+2) Regioni di Sverdlovsk (quella che ha come capoluogo Ekaterinburg), Kurgan, Orenburg, Tjumen, Cheljabinsk, Repubblica di Baschiria (Bashkortostan), Territorio di Perm, Circondari autonomi di Khanty-Mansijsk e Jamalo-Nenets
  1. Ora di Omsk (OMST) (Utc+6) (Msk+3) Regione di Omsk 
  1. Ora di Krasnojarsk (KRAT) (Utc+7) (Msk+4) Territorio di Krasnojarsk, Territorio e Repubblica degli Altaj, Repubblica di Tuva, Repubblica di Khakassia, Regioni di Kemerovo, Novosibirsk e Tomsk 
  1. Ora di Irkutsk (IRKT) (Utc+8) (Msk+5) Regione di Irkutsk e Repubblica di Buriazia
  1. Ora di Jakutsk (YAKT) (Utc+9) (Msk+6) Parte occidentale della Repubblica di Jakuzia, Territorio della Transbajkalia e regione dell’Amur. 
  1. Ora di Vladivostok (VLAT) (Utc+10) (Msk+7)Territorio del Litorale (ha come capoluogo Vladivostok), parte centrale della Repubblica di Jakuzia, Territorio di Khabarovsk, Regione autonoma ebraica 
  1. Ora di Magadan (MAGT) (Utc+11) (Msk+8) Regioni di Magadan e di Sakhalin (comprese le Isole Curili), parte orientale della Repubblica di Jakuzia
  1. Ora della Kamchatka (PETT) (UTC+12) (Msk+9) Territorio della Kamchatka, Circondario autonomo della Chukotka

 

Russia, ecco come si vive in un Paese con 11 fusi orari 

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