Ecco a voi Aleksandr Karpov, il russo diventato re delle escape room in Canada

Ufficio stampa
Questi giochi di logica in cui i concorrenti, rinchiusi in una stanza a tema, devono cercare la via d’uscita risolvendo vari rompicapo, sono da tempo diffusi in Russia ma ora stanno facendo furore anche in Nordamerica. L’imprenditore ci racconta la storia del suo successo

Immaginatevi catapultati nell’anno 2258. L’umanità da tempo è impegnata alla scoperta di nuovi mondi in giro per l’universo. Vi state godendo un pranzetto gustoso con l’equipaggio su un qualche pianeta lontano quando ricevete una chiamata di SOS dalla vostra navicella spaziale partner. Quando arrivate alla navicella, vi rendete subito conto che è successo qualcosa di brutto e tocca a voi scoprire cosa sia capitato e salvare chiunque sia ancora vivo…

Sembra una scena di un film? Sì, ma ora è più realistico che mai, grazie a A/Maze, una delle prime società di escape room, giochi di fuga dalla realtà, ad apparire in Canada, che offre avventure uniche e da brivido.

Di proprietà di Aleksandr Karpov, un russo che ha attraversato l’Atlantico 11 anni fa, A/Maze è stata fondata nel 2014, in un’epoca in cui i giochi di escape room erano già molto diffusi in Russia, ma non ancora mainstream in Canada. A seconda della stagione, A/Maze accoglie da 800 a 2.000 giocatori a settimana e offre una varietà di scenari, dalle famose evasioni dal carcere all’accademia di magia, dalle sale per il lancio delle accette ai giochi di sopravvivenza in un labirinto alieno o in una prigione medievale di Londra. 

“Abbiamo iniziato a costruire la nostra prima escape room quando non c’erano concorrenti sul mercato. Il nostro primo competitor è apparso sulla scena durante il periodo in cui stavamo costruendo la nostra sede e abbiamo lanciato le nostre attività a due settimane l’uno dall’altro”, ricorda Karpov. 

Ora, quattro anni dopo, ci sono 20 società con cui la sua compagnia è in competizione a Montreal e l’interesse del pubblico per questo tipo di intrattenimento è in costante crescita.

Come tutto è cominciato

“Nel 2014, durante un viaggio a Vancouver, ho provato un gioco di questo tipo e mi sono innamorato del concept. Sono sempre stato un grande fan delle avventure di vario tipo. Lì ho appreso che questo genere di intrattenimento si stava sviluppando attivamente in Russia e in Cina. Mi è piaciuta l’idea, soprattutto considerando che non c’erano progetti simili nella parte orientale del Canada. Sapevo anche che avrei potuto fare di meglio di quello che avevo visto a Vancouver.”

Nei due mesi successivi ha trovato un partner disposto ad aiutarlo nella costruzione e uno spazio adatto alla prima location. Ci sono voluti due mesi e mezzo e 22.000 $ per lanciare il primo locale. L’apertura della società non ha preso molto del loro tempo: “Ci sono volute solo tre ore per le formalità”, dice l’imprenditore.

La scelta di non vendere subito 

Non è stato facile come sembra, ovviamente. Prima del lancio, l’azienda ha affrontato spese impreviste e è dovuta ricorrere al crowdfunding su Kickstarter, che però non ha avuto successo. “Abbiamo chiesto 10.000 $, ma la raccolta si è fermata a 2.500”, ricorda.

Inoltre, solo un mese prima del lancio, il team ha scoperto che un altro progetto di escape room stava per aprire i battenti a Montreal. “Abbiamo persino ricevuto un’offerta per l’acquisto del nostro progetto, per 10 volte i soldi che avevamo speso per il lancio. Abbiamo esitato ma alla fine abbiamo deciso di mantenere il business e procedere comunque con il lancio, e si è rivelata la decisione giusta!”. 

Dopo aver ottenuto un prestito bancario di 10.000 $, la squadra di Karpov ha lanciato la sua prima, sede senza avere in programma di avviare una strategia di marketing aggressiva. È stato solo a marzo 2015 che hanno pubblicato una inserzione promozionale su un blog locale, pagando 1.000 $, il che ha provocato un’enorme ondata di interesse, che ha persino fatto cadere il server del loro sito. 

“Dopo quell’articolo non abbiamo fatto pubblicità per altri quattro mesi perché eravamo al completo: se una persona voleva giocare di sabato, doveva prenotare con un mese in anticipo”, dice. A/Maze ha iniziato ad avere circa 1.800 $ al giorno di entrate, per un totale di 180.000 $ in soli quattro mesi. 

L’espansione in Guatemala e i segreti del successo 

Affermando gradualmente il marchio, sviluppando una serie di scenari di escape room e espandendosi verso nuove sedi, A/Maze è riuscita a raggiungere la vetta del settore in Canada. Ora l’impresa di Karpov opera in sei sedi in tutto il paese (una a Ottawa e una a Calgary e quattro a Montreal), oltre a due sedi in Guatemala, aperte nel 2017. 

“Qualche anno fa sono stato avvicinato da una persona che voleva avviare una società di escape room in America centrale. Era del Guatemala, ha studiato in Francia, ha vissuto a Montreal per un po’ di tempo, e poi ha deciso di tornare nel suo Paese d’origine e avviare un’attività”, ricorda Aleksandr. “Io e Nicolas e alcuni altri partner abbiamo creato una società in comune e dopo sette mesi di ricerca della giusta posizione e location, abbiamo aperto A/Maze Guatemala.” 

Secondo Karpov, dicembre 2018 è stato il mese migliore per A/Maze sin dal suo lancio e il team ha in programma di aprire una quinta sede a Montreal entro il prossimo mese.

 

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