Spericolata e micidiale: la vita dei russi secondo gli stranieri

Legion Media
Esiste un detto secondo il quale “ciò che è buono per un russo, rischia di ammazzare un tedesco”. Abbiamo deciso di verificare quali siano, secondo gli expat, le cose “micidiali” della quotidianità russa che rischiano di spingere gli stranieri sull’orlo di una crisi di nervi

I russi si considerano un popolo davvero speciale, non c’è dubbio. E noi ci permettiamo di aggiungere anche “particolarmente resistente”. Esiste infatti un detto secondo il quale “ciò che è buono per un russo, rischia di ammazzare un tedesco” (spesso si parla di tedeschi per indicare gli stranieri in generale). Ma sarà davvero così? Abbiamo deciso di verificare la veridicità di questo modo di dire, chiedendo ad alcuni expat quali siano, secondo loro, le cose “micidiali” della quotidianità russa, che rischiano di portare gli stranieri sull’orlo di una crisi di nervi.

L’aneto & co

Onnipresente sui piatti russi e difficile da digerire per gli stranieri, mette a dura prova gli stomaci di chi non vi è abituato. Stiamo parlando dell’aneto, la pianta erbacea che insaporisce ogni ricetta, dalle zuppe al pesce. 

Fin dall’antichità i russi in cucina hanno utilizzato una gran varietà di erbe, importanti per aumentare il livello di vitamine, soprattutto in inverno. 

Ma il gusto forte dell’aneto non è sempre apprezzato dagli expat, che se lo ritrovano ovunque, anche nei piatti più inaspettati. Su Facebook è addirittura nata una pagina dove gli utenti pubblicano bizzarre foto dei piatti più inaspettati conditi con aneto: dalla pizza alla pasta, dai cocktail al sushi.

Nella loro personale classifica delle “cose russe micidiali”, i nostri lettori hanno inserito al primo posto l’aneto. 

“È ovunque! Su ogni piatto e sotto qualsiasi forma: crudo, cotto…”, ha scritto Nellya Zanetti dall’Estonia.

“L’aneto è lo Zar Bomba: micidiale per qualsiasi straniero!”, ha commentato con ironia Devadatta Womble dall’India. 

Piante erbacee a parte, i nostri lettori hanno definito “micidiale” anche il  kholodets, la carne in gelatina, servita in Russia per le grandi occasioni.

Tra i piatti considerati particolarmente bizzarri dagli stranieri ci sono anche l’aringa in pelliccia, il kvas, le insalate affogate nella maionese, l’okroshka (la zuppa fredda preparata con il kvas o il kefir). 

“Durante le Feste di Capodanno ho fatto il pieno di maionese, era ovunque! - racconta Yulia Flyagina - Chi ha detto che è facile essere russi?”.

Affrontare il gelo e cercare di non morire di caldo

Molti lettori ricordano le stragi compiute dal Generale Inverno, che ha decimato interi eserciti stranieri. È successo agli uomini di Napoleone, a quelli di Hitler… Sarà che i russi hanno una particolare resistenza al freddo? In effetti la gente in Russia nuota in acque gelide (queste persone vengono comunemente chiamate “trichechi”), si tuffa in laghi ghiacciati per celebrare l’Epifania ortodossa e corre sulla neve. “Immergersi nelle acque gelide di un lago in inverno sarebbe micidiale per qualsiasi straniero”, riflette Buddy Webb.

E mentre fuori ci si congela, i russi si scaldano le ossa e il cuore con metodi infallibili. Uno fra tutti è la banya, la sauna tradizionale, o il tè, la bevanda più diffusa. E non dimentichiamo che la maggior parte degli edifici è dotato di riscaldamento centralizzato, che garantisce temperature tropicali per tutto l’inverno. E quando si ha troppo caldo, l’unica cosa da fare paradossalmente è aprire le finestre! 

“Nelle case, nei ristoranti e nei taxi c’è sempre un caldo soffocante - dice Alan Paterson dall’Australia -, temperature che ammazzerebbero qualsiasi straniero!”.

La tradizione del bere 

Quanti bicchierini vi servirebbero per ubriacarvi? Probabilmente un paio di vodke sarebbero sufficienti per farvi girare la testa. Per i russi ciò non conta: quando è ora di bere, tracannano bottiglie intere. E non stiamo scherzando. 

Secondo la tradizione esistono varie regole che accompagnano ogni brindisi: calici in alto, discorsi lunghi, auguri infiniti… Quindi, se vi capita di essere invitati a una festa russa, fate attenzione al numero di bicchierini che vi verrà servito. E ricordate: non sfidate mai un russo con il bere! Non avrete alcuna possibilità di vincere! 

Il comunismo

Certo, c’è gente ancora oggi convinta che il Comunismo sia stato un bene per i russi, anche se l’ideologia si è rivelata micidiale (in molti casi mortale) per migliaia di persone. E voi, come la pensate?

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