Sogni di lavorare in Russia? Dieci consigli per un colloquio di lavoro vincente

Irina Baranova
Come valorizzare le proprie competenze in fase di selezione del personale? Come volgere a proprio vantaggio il fatto che non si parla il russo? E poi, come vestirsi e quali domande aspettarsi? Ecco alcuni consigli per sfruttare al massimo il primo faccia a faccia con l’azienda

1/ Come prima cosa, non avere troppa paura del colloquio di lavoro. Così come ti avevamo raccontato in questo pezzo sugli stereotipi, i russi spesso sembrano persone cupe e scontrose. E anche se durante il colloquio avrai l’impressione di ritrovarti davanti a una persona scorbutica e poco garbata, ciò non significa che non stia apprezzando le tue qualità e il tuo cv. Il posto potrebbe essere tuo anche se non te lo aspetti!

2/ In secondo luogo, non sottovalutare i colloqui di lavoro su Skype. Cerca informazioni sull’azienda, visita il sito internet, leggi articoli e informati su cosa hanno da dire i dipendenti attuali o gli ex collaboratori. Tieni a mente il nome della persona che ti farà il colloquio: non sapere come si chiama il tuo interlocutore potrebbe metterti in cattiva luce.

3/ Non parli il russo? Nessun problema! Se nell’annuncio non è espressamente richiesta la conoscenza della lingua russa, ciò non dovrebbe penalizzarti. Sforzati però di imparare qualche vocabolo di base, ad esempio le formule di saluto e di ringraziamento. E non farti trovare impreparato sulla cultura generale: leggere qualcosa sulla storia e sulla cultura russa aumenterà le probabilità di farti fare bella figura!

4/ Assicurati di portare al colloquio tutti i documenti necessari. Prima del grande giorno, informati su quali documenti sono richiesti: potrebbero volere una copia del tuo cv, il passaporto per entrare nell’edificio o magari una versione tradotta in russo del tuo curriculum.

5/ Non sottovalutare l’abbigliamento: nelle aziende russe non è sempre richiesto uno stile formale, quindi potrebbe essere una buona idea informarsi su qual è il dress code più appropriato. Se l’azienda non prevede uno stile di abbigliamento specifico, opta per un completo casual ma elegante, dai colori neutri.

6/ Preparati sulle domande più comuni che vengono poste durante i colloqui di lavoro, non solo in Russia. Ecco le più diffuse: Cosa sai della nostra azienda? Cosa ti rende il candidato ideale per questa posizione? Qual è il tuo punto di forza?

7/ Se la posizione lavorativa comporta situazioni di stress, potrebbero chiederti come sei solito gestire la tensione. Evita frasi fatte e risposte banali. Non dimostrarti arrogante o saccente. E cerca di non dare l’impressione di voler insegnare ai russi come fare le cose: potrebbero non prenderla bene.

8/ Preparati a dover affrontare più di un colloquio. Probabilmente il primo incontro sarà con il responsabile della selezione del personale, il successivo con uno dei manager dell’azienda. Le società più grandi potrebbero richiedere il superamento di un test attitudinale.

9/ È probabile che durante il colloquio ti venga data la possibilità di rivolgere delle domande al rappresentante dell’azienda. Sfrutta bene questa occasione e cerca di evidenziare la tua professionalità: poni domande pertinenti, ad esempio: “Quali sono le difficoltà che l’azienda sta affrontando in questo momento?”, “Che caratteristiche dovrebbe avere secondo lei il candidato ideale?”, “Che consigli darebbe a chi è appena entrato a far parte della vostra società?”. Domande simili potrebbero dimostrare il tuo reale interesse nei confronti dell’azienda e darti qualche vantaggio sugli altri candidati.

10/ Al termine del colloquio non aspettarti una risposta veloce. L’azienda potrebbe tardare un po’ di tempo nel prendere la decisione. Il consiglio che ti diamo è quello di tenere vivi i contatti… e avere pazienza!

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie