Pubblicato il libro dei record dell’esercito russo

Il Ministero della Difesa ha presentato un volume che contiene le storie più interessanti e i successi raggiunti da uomini, donne e armamenti dell’esercito della Federazione

All’inizio di luglio il Ministero russo della Difesa ha presentato il “Libro dei record dell’esercito russo”. Il volume raccoglie le storie degli eroi, delle eroine e delle armi che hanno segnato la storia del settore.
Gli uomini più audaci
Tra le imprese più significative della recente storia militare russa c’è l’atterraggio di un aereo da trasporto strategico (An-124 “Ruslan”) su una piattaforma galleggiante di ghiaccio. Il fatto risale all’aprile del 1996. La manovra si è rivelata estremamente difficile anche perché a terra non vi erano controllori di volo che potessero dirigere l’atterraggio.

È stata la prima volta nella storia in cui un aereo ha eseguito un atterraggio su una lastra di ghiaccio in movimento. Ma i russi non si sono fermati lì: l’impresa è stata ripetuta altre sei volte in tre settimane per portare rifornimenti e soldati nella regione artica. Ovviamente queste imprese sono menzionate all’interno del libro.
Stessa cosa vale per l’Eroe della Federazione Russa, il colonnello Igor Matkovsky, che ha trascorso tre anni a bordo della portaerei Ammiraglio Kuznetsov. Egli ha stabilito un record russo facendo atterrare 200 jet, tra cui vari Su-25, Su-27 e Su-33.

Anche i sommozzatori russi sono entrati nelle pagine del “Libro dei record dell’esercito russo”. Dopo una settimana di preparazione, un team composto da sette uomini della Flotta del Pacifico ha stabilito un record per l’immersione più profonda nel 2017, raggiungendo una profondità di 317 metri nelle acque dell’oceano.

Le più grandi delle armi

Oltre ai record personali, l’esercito russo ha inserito anche i traguardi raggiunti da alcune armi. Mosca, ad esempio, vanta un sistema di artiglieria 2S4 Tyulpan che ha raggiunto due record, validi ancora oggi. Si tratta infatti del sistema più pesante di questo genere al mondo (27,5 tonnellate) e spara colpi con il calibro più alto (240 mm) fino a distanze di 20 km. È stato utilizzato durante la guerra in Afghanistan (1979-1989). Il Tyulpan ha tuttavia una velocità di fuoco piuttosto bassa.

Anche il più potente sistema di lancio multiplo al mondo, il 9A52-2 Smerch-M, è stato inserito nel libro dei record. Una raffica di questi razzi da 300 mm può spazzare via un’area di quasi 100 campi da calcio. L’arma è stata progettata per distruggere fanteria, veicoli blindati leggeri e batterie di artiglieria. Il sistema è stato utilizzato in Afghanistan ed è in funzione ancora oggi.

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