Mondiali: e se in campo scendessero i geni russi? Ecco come sarebbe la Nazionale di calcio ideale

Natalya Nosova
Immaginatevi Pietro il Grande in porta, Lev Tolstoj come difensore e Aleksandr Suvorov come punta. Nessuno potrebbe fermare la Nazionale russa di calcio!

Mancano ormai pochi giorni al fischio di inizio della Coppa del Mondo di calcio. I tifosi russi stanno incrociando le dita per la propria Nazionale. Ma da ottobre 2017 a maggio 2018 la squadra russa di calcio ha vinto solo una partita su sette (contro la Corea del Sud) e l’allenatore Stanislav Cherkesov sta affrontando aspre critiche. Gli esperti fanno notare che il calcio russo sta vivendo un momento di grave crisi.
Ma noi non perdiamo le speranze. E per questo abbiamo deciso di sognare ad occhi aperti e di creare la nostra squadra ideale... composta dai grandi geni russi che hanno segnato la storia! Ecco come sarebbe la formazione.
Portiere: Pietro il Grande

Immaginatevi di avere uno zar in porta! Pietro il Grande, che sconfisse l’impero svedese e trasformò la Russia in una potenza europea, saprebbe come difendere il risultato della propria squadra. Se consideriamo il suo fisico impressionante e il suo carisma, Pietro il Grande sarebbe di sicuro un grande portiere! Soprattutto nelle partite contro la Svezia!
Difensore centrale: Lev Tolstoj

È un caposaldo della letteratura russa. Tolstoj stupisce e travolge. Ed è quello che dovrebbe fare con gli attaccanti avversari. Sicuramente con lui in squadra sarebbe molto difficile sfondare la linea della difesa... esattamente come è difficile avanzare nei quattro densi volumi di “Guerra e Pace”!
Difensore centrale: Mikhail Lomonosov

È stato definito il “Leonardo russo”. Questo geniale scienziato del XVIII secolo è un uomo dai mille talenti. Ha sempre dimostrato un carattere forte e all’età di 16 anni si arrangiava già da solo nella grande San Pietroburgo. Una volta ha persino fatto a botte con due teppistelli che hanno cercato di derubarlo. Abilità e coraggio sono di sicuro due ottime qualità per un difensore.
Terzino sinistro: Vasilij Kandinskij

I terzini devono unire abilità difensive e capacità di attaccare. Ci vuole un certo talento artistico per questo ruolo. E se c’è una persona che potrebbe farlo correttamente è di sicuro il re delle avanguardie russe, l’artista che ha portato non solo l’arte russa, ma l’arte mondiale a un livello completamente nuovo. I trucchi creativi di questo terzino sarebbero così sorprendenti e creativi come i suoi dipinti.
Terzino destro: Pyotr Tchajkovskij

Ciò che fino ad ora abbiamo detto per Kandinskij, vale senza eccezione alcuna anche per Tchajkovskij, uno dei più grandi compositori russi. Le sue composizioni hanno portato la musica classica russa a un livello completamente nuovo, combinando lo spirito slavo con il gusto occidentale. Immaginate che grazia avrebbero i suoi passaggi!
Difensore centrocampista: Dmitrij Mendeleev

Mendeleev sarebbe forse il giocatore più importante sul campo per poter collegare difesa e attacco, fornendo così un giusto equilibrio alla squadra. L’uomo che ha formulato la tavola periodica degli elementi avrebbe tutte le carte in regola per svolgere questo ruolo.
Centrocampista centrale: Anton Chekhov

Se le abilità d’attacco di Anton Chekhov fossero paragonabili alle sue doti di scrivere racconti e opere teatrali, allora i difensori avversari non avrebbero possibilità di scampo! Con movimenti taglienti come il suo umorismo, lo scrittore russo sarebbe in grado di realizzare brillanti passaggi.
Difensore centrale: George Balanchine

Giocare all’estero potrebbe essere un’esperienza molto utile per la carriera dei calciatori. E il coreografo George Balanchine ha trascorso più della metà della sua vita all’estero. Balanchine sarebbe un grande centrocampista e trasformerebbe i passaggi in una vera opera d’arte.
Ala sinistra: Vladimir Lenin

L’eredità lasciata da Lenin è ancora oggetto di accese discussioni in Russia e alcuni tifosi anti-comunisti potrebbero accoglierlo con dei fischi. Ma quest’uomo dimostrerebbe grandi abilità nel cambiare le tecniche di gioco e nel riuscire a cogliere le migliori opportunità. Lenin annienterebbe i difensori esattamente come annientò i propri avversari politici. Una vera rivoluzione nel calcio russo!
Ala destra: Yuri Gagarin

Un’ala richiede velocità e coraggio. E l’uomo che ha realizzato il primo volo nello spazio nel 1964 sa perfettamente cosa significa. Gagarin sarebbe perfettamente all’altezza di questa posizione!

Punta: Aleksandr Suvorov

Ci sono stati tanti abili comandanti nella storia militare della Russia. Ma il generalissimo Suvorov, che ha servito per 54 anni e non ha mai perso nemmeno una battaglia, è senza dubbio il migliore! Brillanti le sue abilità di attacco! Di sicuro darebbe del gran filo da torcere alla squadra avversaria!

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