Aereo precipita vicino a Mosca: 71 morti. “Io invece mi sono salvato per miracolo”

Maxim Kolomeytsev
Maksim Kolomeytsev, residente a Sochi, aveva un biglietto per quel volo. Ma poco prima del decollo non si è imbarcato. “La vita ha deciso di darmi una seconda possibilità”

Nessun superstite. È questo il catastrofico bilancio dell’incidente aereo avvenuto ieri nella periferia di Mosca, dove un aereo dell'aviolinea Saratov Airlines è precipitato subito dopo il decollo dall'aeroporto di Domodedovo. 71 le vittime, tra cui almeno un bambino e alcuni adolescenti.

Anche Maksim Kolomeytsev avrebbe dovuto essere su quell’aereo. Ma non è mai partito. E ora deve ringraziare la sua buona stella.  

Maksim Kolomeytsev, un signore che vive a Sochi, aveva acquistato il biglietto aereo per imbarcarsi a Mosca e volare a Orsk, sua città natale. Era lì infatti che voleva festeggiare il suo compleanno. Ma un fortuito evento gli ha salvato la vita.

Per l’occasione Maksim prevedeva infatti di ritirare a Orsk l’auto appena comprata. Ma pochi giorni prima di partire la concessionaria lo ha avvertito che la macchina sarebbe stata pronta con una settimana di ritardo. Così, per evitare di dover fare un secondo viaggio, ha deciso di rimandare la partenza, cambiando il fatidico biglietto poche ore prima del decollo di quell’aereo dove hanno trovato la morte 71 persone.

“Nel cambiare il biglietto ho perso 10.000 rubli (170 dollari circa), ma la vita ha deciso di darmi una seconda possibilità”, ha scritto Maksim Kolomeytsev sulla pagina di un social network.

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