18 vignette satiriche d’epoca sulla vita quotidiana in Unione Sovietica

«Krokodil», 1977, №32
Il giornale di satira Krokodil, fondato nel 1922, ha attraversato la storia dell’Urss, spesso prendendo in giro i vizi, la burocrazia e le mancanze del potere sovietico. Molti disegni fanno ridere ancora oggi

Linnamorato

“Tesoro! Vedo il mondo intero nei tuoi occhi!”

“Dimmi un po’, allora; non vedi anche la nostra commissione ispettiva? Mi chiedo cosa stia facendo!” 

I vicini chiassosi

“Compagni! Sono le 4 del mattino! Potreste fare meno rumore? Le altre persone in casa non possono dormire!”
“Non riescono? Poveretti! Dobbiamo aiutarli! Forza, ragazzi! Cantiamo una ninna nanna!” 

Decoro urbano

“Così Andrej Petrovich ci biasimerà ancora per i cattivi lavori. Ma è lui il colpevole! Chi gli ha detto di andare in quella strada, mentre noi avevamo preparato questa apposta per lui?”

Sensibilità

“Il mio caso richiede un po’piùdi sensibilità!”

“Per la sensibilità si rivolga all’ufficio 6, nei giorni pari dalle 15 alle 17.” 

Pranzo

“Perché sei così scortese con i clienti? Devi essere educata al lavoro”.

“Ora sono in pausa pranzo.” 

Istruzioni

“Lui senza di me non sa muovere un passo!” 

La strada per lospedale

“Mi dica, per favore, come ci arrivo all’ospedale?”

“Vai giù per questa strada e ci arriverai.” 

Alcol test

“Un test per gradi.”

Spettatori

“Davvero non capisco, Polonio, perché gli spettatori si comportano in modo strano.”
“Cosa possiamo farci? Si sono abituati a guardare gli spettacoli in tv”. 

Amici veri

“Sei un vero amico; potresti far alzare una persona malata dal letto”. 

Coloranti sovietici

“Ehi! Aspetta, Cappuccetto rosso!”

“Ohibò!”

“Dov’è finita Cappuccetto rosso?”

La caduta

“Rotta?”

“Grazie a Dio, sei intera!”

Promesse

“Promettimi, tesoro, che mi porterai in braccio anche dopo il miglioramento del quartiere.”

Scuola

“Addio alle armi.” 

Il dio del commercio

“Mercurio è il dio del commercio.”
“Che dio sarebbe se non potesse comprare i jeans?”
(In Unione Sovietica i jeans, come molte altre cose, erano una rarità, ndr). 

Il treno della salsiccia

“C’è odore di salsicce!”
“Questo è il treno da Mosca!”
(In epoca sovietica le persone che vivevano in provincia spesso andavano nelle grandi città per fare shopping, perché l’offerta era migliore e spesso c’era l’opportunità di acquistare prodotti  come salsiccia, zucchero, ecc., che raramente potevano essere trovati fuori dalle metropoli, ndr) 

Il burocrate nel deserto

“Ruggisci pure, tanto finché non mostri il documento che attesta che sei un leone, non ti crederò.”

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