“Mi permetta di darle un bacio”: l’inaspettata risposta di Putin durante la visita in una fabbrica

Aleksej Nikolsky/TASS
Il capo del Cremlino ha “spiazzato” un lavoratore di Ufa che si è lasciato andare a un confronto con il periodo sovietico, elogiando i risultati raggiunti dallo stabilimento produttivo

Durante un viaggio ufficiale nella città di Ufa (a 1.300 km a est di Mosca), il Presidente russo Vladimir Putin ha fatto visita a una delle più grandi fabbriche di motori della zona, costruita nel 1925. 

Durante il tour, il capo del Cremlino è stato filmato dai giornalisti mentre rispondeva a diverse domande poste dai lavoratori. Uno di loro, parlando con Putin, si è lasciato andare a un confronto con il periodo sovietico. “In epoca sovietica c’era la tradizione di consegnare ai lavoratori medaglie e riconoscimenti. In quel periodo il collettivo della nostra fabbrica è stato premiato con due Ordini di Lenin e un Ordine della Bandiera rossa del Lavoro”, ha detto l’impiegato della fabbrica, intenzionato a chiedere se questa pratica potrebbe essere ristabilita ancora oggi. A quanto pare, infatti, la fabbrica avrebbe tutte le carte in regola per ricevere un’altra ricompensa, visto che “è tra i leader del settore”. 

Per tutta risposta, Putin ha reagito in maniera del tutto inaspettata: “Mi permetta semplicemente di darle un bacio”, ha detto il Presidente, dandogli un caloroso abbraccio.

Più tardi il capo del Cremlino ha precisato che secondo lui è più efficace premiare le singole persone, e non le fabbriche, per i risultati raggiunti.

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