Dalla vodka all’urina, i rimedi popolari russi più bizzarri contro le malattie

Grigoriy Myasoyedov
Così come ha dimostrato un recente sondaggio, queste discutibili tecniche sono utilizzate ancora oggi da una buona fetta di popolazione

Sciacquare la bocca con benzina. Sputare in faccia a qualcuno. Cospargere un bimbo di vodka e lasciarlo seduto mezzo nudo. No, non si tratta di moderni metodi di tortura, bensì di antichi (e senza scrupoli) rimedi russi contro le malattie. Nonostante l’evidente assurdità di queste tecniche, quasi la metà della popolazione russa tende a prenderle in considerazione ancora oggi. Secondo un recente sondaggio del centro Levada, infatti, il 52% degli intervistati ripone fiducia in queste pratiche, sostenendo che si tratta di soluzioni “naturali, già utilizzate e sperimentate dalle proprie nonne”.

Ricordandovi l’importanza di affidarsi sempre a un medico per curare qualsiasi patologia, di seguito vi proponiamo alcune delle tecniche più bizzarre diffuse in Russia per curare alcune malattie.

Alcol contro ogni malattia

L’alcol è un rimedio da sempre utilizzato in Russia per curare varie patologie. In passato infatti si credeva che il cognac uccidesse i virus, per questo spesso i malati si sentono dire di bere 300 gr di cognac prima di andare a dormire. Se non funziona, il suggerimento è quello di continuare fino a quando non si è guariti completamente. 

Anche la vodka, dicono, cura germi e batteri. Molte nonne hanno consigliato di mescolare 30 gr di vodka e due cucchiaini di olio di girasole e di bere il tutto a grandi sorsi. Questo rimedio, si dice, deve essere ripetuto tre volte al giorno. Secondo gli “esperti” questa tecnica curerebbe le infezioni intestinali in due settimane. 

Nell’antichità la vodka era utilizzata anche per far passare la febbre ai bambini piccoli. Avvolti in una coperta, essi venivano sottoposti a un’operazione di strofinamento di uno straccio bagnato di vodka e acqua. Quindi bisogna lasciare il bambino nudo per 15 minuti, “resistendo alla tentazione di coprirlo con una coperta”. A quanto pare molte madri non vedono niente di strano in tutto ciò. L’unico consiglio che si sentono di dare è di utilizzare “vodka di buona qualità”. 

Cipolla contro il raffreddore

La cipolla, dicono, è in grado di liberare qualsiasi naso tappato. Il suggerimento delle nonne sarebbe quello di inumidire due batuffoli di cotone con succo di cipolla e sistemarli vicino alle narici per 8-10 minuti. Un altro metodo suggerisce invece di mettere 3-5 gocce di succo di cipolla in ogni narice. 

Questa tecnica però può avere delle controindicazioni: potrebbe causare sangue dal naso, infiammazioni o addirittura bruciare le mucose.

Sputare nell’occhio contro gli orzaioli

Avete una festa in programma, ma un brutto orzaiolo rischia di rendervi impresentabili? Chiedete allora a un parente o a un amico di sputarvi direttamente nell’occhio quando meno ve lo aspettate. “È importante che lo sputo arrivi quando meno te lo aspetti. A me ha aiutato a guarire”, commenta ottimista Anastasia.

“Bisogna sputare nell’occhio della persona affetta da orzaiolo quando non se lo aspetta. Se si prepara, invece, non funzionerà”, afferma Violeta.

Questo rimedio popolare è ancora oggi diffuso in Russia e non ha bisogno di commenti... 

Gli effetti benefici dell’urina

Solamente l’urina può fare concorrenza all’alcol per quanto riguarda “le cure infallibili contro qualsiasi malattia”. Una convinzione tanto discutibile quanto ripugnante. 

Coloro che ancora oggi si ostinano a pensare che l’urina possa essere utilizzata come rimedio fai-da-te sono pronti a scommettere che sia in grado di curare l’epilessia e i dolori articolari.

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