Parolacce sul posto di lavoro: chi vince il primato per il turpiloquio?

Pixabay
Questo bizzarro sondaggio è stato realizzato dall’azienda online Mail.ru per tracciare una fotografia del linguaggio utilizzato in ufficio. Gli uomini battono le donne per quantità di volgarità pronunciate

Chi utilizza più parolacce sul posto di lavoro in Russia? Questa bizzarra domanda se l’è posta l’azienda Mail.ru, che ha realizzato uno studio su 1.100 dipendenti. E i risultati sono a dir poco sorprendenti!

Secondo il sondaggio quasi la metà dei lavoratori delle piccole e medie imprese (49%) utilizza con frequenza varie imprecazioni sul posto di lavoro. A lasciarsi andare agli improperi sono soprattutto i giovani (25-40 anni), mentre le donne risultano più educate degli uomini: solo il 32% delle rappresentanti del gentil sesso fa uso di parolacce, a fronte del 59% dei colleghi maschi.

Per quanto riguarda i settori, il campo edilizio è quello in cui si possono ascoltare i turpiloqui più fantasiosi, con il 64% dei lavoratori che “dispensano” volgarità di ogni genere. Seguono a ruota il settore industriale e quello dei mezzi di comunicazione (rispettivamente 60% e 58%). L’istruzione è invece l’ambito dove i lavoratori utilizzano meno parolacce (17%).

Ma perché si dicono così tante parolacce? È stata posta anche questa domanda e la questione risulta complessa. I motivi principali indicati sono l’irritazione (60%), la mancanza di moderazione (57%) e la “necessità di esprimersi con maggior chiarezza” (41%).

Tuttavia i dipendenti russi, dicono, non vanno orgogliosi di utilizzare un vocabolario così osceno. Il 50% degli intervistati ha infatti ammesso che gli piacerebbe esprimersi con meno volgarità. Ma è troppo difficile contenersi.

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