Russia, pastore compra localizzatore Gps per il vitello: indagato per spionaggio

Aleksej Malgavko/RIA Novosti
Evgenij Vasiliev ha acquistato online un semplice strumento cinese da cinque euro che voleva applicare a un giovane bovino spesso in fuga nei campi del suo sperduto villaggio. Ma il gadget ha insospettito l’Fsb, e ora rischia grosso in tribunale

Evgenij Vasiliev, padre di quattro figli, vive nel villaggio di Lopatki, nella Regione di Kurgan (2.100 chilometri a est di Mosca). Quest’anno, il trentanovenne ha ordinato, usando il sito di acquisti online cinese AliExpress, qualcosa che ha decisamente cambiato la sua vita, ma non nel modo in cui si aspettava.

Soffre da molti anni di asma, e spesso fatica a svolgere i compiti quotidiani in campagna, come occuparsi del suo giovane vitello, vivace e spesso in fuga nei campi. Quindi, pensando fuori dagli schemi, ha comprato un localizzatore Gps in Cina per attaccarlo al collo del vitello, in modo da  poter facilmente rintracciare l'animale, invece di doverlo cercare in giro e stancarsi tanto. Il dispositivo costa solo 390 rubli (5,60 euro) e, stando alla zoppicante traduzione russa sul sito cinese, può essere utilizzato per rintracciare animali, persone e automobili.

Vasiliev non aveva idea di comprare qualcosa di illegale, ma i servizi di sicurezza gli si sono messi alle calcagna. Gli agenti dell’Fsb lo hanno bloccato all’uscita dell’ufficio postale e interrogato per sapere cosa se ne facesse del gadget. “Sono venuti a ispezionare la mia casa, il mio vitello, e hanno sequestrato il mio localizzatore Gps”, racconta.

Secondo la legge russa, un tale dispositivo è illegale, in quanto rientra tra le “attrezzature tecniche speciali per l’acquisizione di informazioni non ufficiali". Lo sfortunato è ora in attesa dell’udienza in tribunale, e non ha soldi per un buon avvocato. Se dichiarato colpevole, dovrà pagare una multa molto salata: di 200.000 rubli (2.863 euro).

Vasiliev ha detto di essere stato accusato di aver tentato di pedinare qualcuno: “Ma chi posso pedinare nel villaggio? E poi il dispositivo non è come le piccole cose che vedi nei film di 007, ha la dimensione di una scatola di fiammiferi. So che lo usano spesso i cacciatori per i cani. E poi l’ho comprato su un sito non proibito, pagando con la carta Sberbank e ricevendolo tramite la Posta russa. Come potevo sapere che era illegale?”, ha detto a znak.com.

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