Addio a Mikhail Zadornov, il comico che faceva ridere i russi

Komsomolskaya Pravda/Global Look Press
Le sue battute agrodolci hanno divertito più di una generazione. Scherzava con ironia e sarcasmo sui difetti del popolo, riuscendo a trasmettere un umorismo tagliente e onesto. Si è spento all’età di 69 anni dopo una grave malattia

È stato un simbolo della perestrojka. Uno dei migliori stand-upper del periodo post-sovietico. E con le sue battute ha raccontato un’epoca. È morto all’età di 69 anni il comico Mikhail Zadornov, le cui freddure erano ben note al pubblico televisivo russo fin dagli anni Ottanta. E oggi si dice che, con ogni probabilità, non esiste una persona più famosa di Zadornov tra le figure lontante dal mondo della politica.
Le sue battute tragicomiche sull’assurdità della vita sovietica, sulla particolarità della mentalità russa, sullo shock culturale di viaggiare all’estero e sulle differenze con le altre culture erano il suo biglietto da visita. Zadornov era infatti convinto dell’unicità del popolo russo. Caratteristiche che portavano con sé sentimenti contrastanti: orgoglio, malinconia, gioia, riconoscenza. Ma la cosa più importante di tutte è che le sue battute, ancor prima di essere divertenti, erano oneste: riusciva a far ridere i russi di sé stessi, a farsi prendere un po’ in giro. E proprio qui stava il suo irripetibile valore.

L’anno scorso Zadornov ha annunciato di avere gravi problemi di salute. E ha abbandonato così per sempre il palcoscenico. È morto oggi, 10 novembre, all’età di 69 anni. Russia Beyond ha deciso di ricordarlo con alcune delle sue battute migliori.
Solo i russi...
Solo un russo, se gli si permettesse di fare tutto ciò che vuole, non farebbe assolutamente niente.
Solamente le nostre donne alla domanda: Il tè lo vuoi con o senza zucchero?, rispondono: “Sì”.
Solo i nostri uomini in autobus cedono gentilmente il posto agli anziani... perché devono scendere alla fermata successiva.
Solamente un russo può guidare ubriaco fradicio, ma con la cintura allacciata.

Gli americani...
Gli americani possono bere alcolici solo a partire dai 21 anni. I nostri ragazzi a 21 anni iniziano a smettere di bere!
Un americano pensa finché si muove, un tedesco pensa in piedi, un inglese pensa da seduto, mentre un russo… ci pensa dopo. Prima fa, e poi pensa a come correggere ciò che ha fatto.

Lo sapevate che...?
Lo sapevate che non esiste un guidatore più attento di colui che dimentica a casa i documenti?
Nella sua storia millenaria, nessuno ha ancora inferto peggior male alla Russia che i russi stessi.
Lo sapevate che l’ultima speranza del calcio russo è... l’hockey rysso?
L’età di una persona si divide in tre fasi: Infanzia, adolescenza e... sei in ottima forma! Esiste in realtà anche una quarta fase, ancor più triste: “Ti mantieni benissimo!”. Che ci fa venir voglia di soffermarci di più nella terza fase.

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