Voglia di emozioni forti? Salite a bordo di una marshrutka

Kirill Kallinikov/RIA Novosti
Sono i veicoli più tradizionali e folkloristici della Russia, oggi vietati nella capitale perché considerati pericolosi. Gli autisti, poi, sono oggetto di scherzi e parodie. Se volete provare il brivido dell’alta velocità, concedetevi una corsa a bordo di questi mezzi di trasporto ormai in via di estinzione

“Passate i soldi al conducente”. È questa la frase più comune che sentirete salendo a bordo di una marshrutka! In questo modo infatti si paga una corsa all’interno di uno dei mezzi di trasporto più tradizionali e folklorisitici della Russia: salite a bordo di questi furgoncini, sedetevi nella parte posteriore e passate le monete a chi vi sta di fronte, affinché le riceva l’autista.

Il guidatore della marshrutka: un eroe o un criminale?

I guidatori delle marshrutke vengono spesso visti come una sorta di superman: con una mano reggono il volante, parlando contemporaneamente al telefono; con l’altra ricevono i soldi del passeggero, piegando il braccio all’indietro verso i viaggiatori in modo totalmente anti-naturale, contando allo stesso tempo il resto che devono dare alle persone. Tutto ciò avviene mentre il veicolo sfreccia a tutta velocità per le strade, con manovre altamente pericolose.

Un anno fa le autorità di Mosca abolirono tutte le compagnie private di marshrutka. Oggi per le strade della capitale si possono incrociare quasi esclusivamente autobus e mini-bus, sui quali si può viaggiare pagando il biglietto comodamente con la “Trojka”, la tessera per i trasporti pubblici della capitale. Oggi però questi tradizionali sistemi di trasporto stanno piano piano riapparendo per collegare i quartieri periferici con alcune zone della regione di Mosca.

Nella maggior parte delle altre regioni del Paese le marshrutke sono ancora legali. 

L’umorismo e le marshrutke

Le marshrutke e i relativi conducenti sono spesso oggetto di scherzi nella cultura popolare russa. I cartelli informativi all’interno dei veicoli, per esempio, spesso riportano testi come “10 minuti di paura e sarete a casa”. O ancora, con un omaggio alla rivoluzione del 1917: “La terra ai contadini! Le fabbriche agli operai! Le monete ai guidatori!”. Ma esistono anche avvertimenti come: “Non sbattere la porta, può rompersi e cadere ai vostri piedi”.

 

E visto che le marshrutke non prevedono fermate fisse, come gli autobus, il conducente invita sempre i passeggeri a urlare più forte e a indicare a voce alta il punto in cui il veicolo deve fermarsi, altrimenti si rischia di perdere la propria fermata.

L’alta velocità delle marshrutke è stata oggetto di ironia anche in tv, dove una celebre trasmissione televisiva ha fatto una parodia di questi veicoli e dei suoi conducenti, come se fossero auto di Formula 1 che sfrecciano sui circuiti di Sochi.

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