Tensioni Mosca-Kiev, Usa: "Evitare escalation per la Crimea"

Gli Stati Uniti si sono detti "molto preoccupati" per il nuovo strappo nelle relazioni tra Russia e Ucraina e invitano al dialogo

Gli Usa si sono detti "molto preoccupati" per le crescenti tensioni tra Russia e Ucraina per la questione della Crimea e chiedono alle parti di ridurre l'escalation. "Siamo preoccupati per le crescenti tensioni sulla frontiera tra Crimea e Ucraina", ha dichiarato un portavoce del Dipartimento di Stato, Elizabeth Trudeau, durante una conferenza stampa a Washington.

Trudeau ha quindi sottolineato che la posizione degli Usa sulla situazione della Crimea è ben nota, ovvero che "la Crimea è parte dell'Ucraina ed è riconosciuta come tale dalla comunità internazionale".

"Chiediamo di evitare qualsiasi azione che possa creare un'escalation di tensioni in quella zona - ha aggiunto la portavoce -. Continuiamo a restare in contatto con i nostri partner internazionali e siamo convinti che sia necessario ridurre le tensioni e la retorica e tornare al dialogo".

Il 10 agosto la Russia ha accusato l'Ucraina di aver organizzato degli attentati terroristici nel territorio della Crimea. I sabotatori ucraini, come conferma il Servizio federale di sicurezza della Federazione Russa (Fsb), farebbero parte delle forze speciali dell’Ucraina. Dopo essersi divisi in due gruppi, avrebbero cercato di penetrare in Crimea portando con sé ordigni esplosivi artigianali, oltre a munizioni, granate, mine e armi. I sabotatori sono stati arrestati. Dagli interrogatori l’Fsb ha appreso che nella penisola è attiva un’intera rete dei servizi segreti. Negli scontri sono morti due ufficiali russi.

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