Raid aerei in Siria, secondo Mosca "falsi" i dati diffusi da Amnesty

L'organizzazione non governativa avrebbe accusato la Russia di aver causato oltre 200 morti durante i raid aerei. Igor Konashenkov, portavoce del Ministero della Difesa: "Disinformazione"

I dati riportati da Amnesty International sui 200 morti in Siria a causa dei raid aerei russi sarebbero “falsi”. Lo ha dichiarato Igor Konashenkov, portavoce del Ministero della Difesa russo durante un incontro con la stampa.

Amnesty International ha infatti accusato Mosca di aver ucciso almeno 200 civili in Siria dall'inizio degli attacchi aerei a fine settembre. Konashenkov, così come riporta l’agenzia Tass, ha parlato di “disinformazione”. "L'aviazione russa non usa" bombe a grappolo, ha detto Konashenkov.

Konashenkov ha inoltre accusato Amnesty International di occuparsi "solo dei raid russi" mentre sul territorio sono attive da anni anche altre forze. 

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta