La Russia rafforza la difesa aerospaziale vicino all’Alaska

I nuovi mezzi permetterebbero di intercettare oggetti volanti a oltre 600 chilometri di distanza

Mosca rafforza la difesa aerospaziale vicino all’Alaska. Con il dispiegamento del sistema antiaereo S-400 in Kamchatka, nell’Estremo Oriente russo, la Russia va a rafforzare la difesa aerospaziale del Cremlino in una zona vicina all’Alaska. Così come scrive Rossiyskaya Gazeta, il nuovo complesso di artiglieria proteggerà una base di sottomarini nucleari e altre strutture strategiche presenti sulla penisola. 

Così come scrive il giornale russo, il potenziale di questi mezzi di difesa permetterebbe di rilevare oggetti volanti a oltre 600 chilometri di distanza. 

Roman Martov, portavoce del Distretto militare orientale della Russia, ha fatto sapere che i nuovi sistemi sono utilizzati vicino ai centri di Yelizovo, Vilyukhinsk e Petropavlovsk Kamchatky: quest’ultima località è situata a circa tremila chilometri da Anchorage, in Alaska.

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