Vladivostok, approvato il porto franco

La città nell’Estremo oriente russo godrà di un regime agevolato, che prevede una procedura semplificata per l'ottenimento del visto e benefici fiscali

È entrata in vigore la legge sul porto franco di Vladivostok. Il documento, approvato dalla Duma, la camera bassa del Parlamento russo, è al vaglio finale. Il regime di porto franco sarà operativo per 70 anni, con possibilità di proroga. Il regime di "porto franco" riguarderà 15 comuni della regione russa di Primorsky Kray, inclusi i porti di Nakhodka, Zarubino e Posyet.

 
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Questo regime prevede una procedura semplificata per l'ottenimento del visto (il visto potrà essere ottenuto alla frontiera in otto giorni) e un regime di zona franca doganale e fiscale per i residenti del porto. Così, nei primi cinque anni successivi all'inizio dell'attività economica dei residenti, l’imposta sul reddito non supererà il 5% (anziché il 20%) e nei cinque anni successivi il 12%. Per i residenti è inoltre prevista un'esenzione fiscale sulla proprietà di imprese e sulla terra, un abbassamento delle detrazioni totali sui fondi extra-bilancio, dal 30% al 7,6%. Inoltre, il porto franco prevede anche un regime speciale di deposito valori. Secondo il ministro per lo Sviluppo dell’Estremo Oriente russo Aleksandr Galushki, si tratterebbe di una recente tendenza della logistica marittima. “I porti franchi nel mondo, fino ad ora, sono pochi - ha detto -. Il regime di porto franco è popolare in Lussemburgo, in Svizzera e a Singapore. E presto lo sarà anche nella nostra Vladivostok”.

Nella stazione portuale ci sarà un centro con una zona franca doganale, dove sarà possibile registrare oggetti di lusso, opere d'arte, oggetti di antiquariato e si potranno svolgere le formalità per la loro vendita, comprese delle dimostrazioni per la vendita dei prodotti ai potenziali acquirenti.

Per i residenti è prevista anche un’ulteriore garanzia: i crediti per loro conto potranno essere presentati dalla società di gestione. "Questo garantirà agli investitori un’ulteriore protezione. La società di gestione non sarà soltanto una struttura di servizio, ma fungerà anche da mediatore nelle udienze giudiziarie”, ha aggiunto Galushka.

Secondo il Ministero, il lavoro del porto franco contribuirà ad aumentare il prodotto regionale lordo della regione Primorsky Krai di 3,4 volte entro il 2034 e di tutto l’Estremo Oriente russo di tre volte.

L'articolo è stato preparato sulla base di materiali tratti da Kommersant e Rossiyskaya Gazeta

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