Putin premia il judoka Ezio Gamba con l’Ordine dell’Amicizia

Il maestro italiano, già oro olimpico a Mosca 1980 e oggi ct della Nazionale russa, è l’unico straniero tra i cinquanta che ricevono al Cremlino la prestigiosa onorificenza

C’è un solo nome straniero nell’elenco delle circa cinquanta personalità premiate il 29 ottobre 2013 con l’Ordine dell’Amicizia: è il maestro di judo italiano Ezio Gamba, già campione olimpico a Mosca nel 1980, che è stato allenatore della Nazionale azzurra e dal 2009 è ct della rappresentativa maschile della Russia, incarico cui ha affiancato nel 2012 anche la direzione del team femminile.

Sotto la guida dell’ex olimpionico bresciano, il judo russo, reduce dalla debacle delle Olimpiadi di Pechino 2008, ha assistito in pochi anni a una serie impressionante di successi, tra cui spiccano la prima vittoria in un Mondiale a squadre nel 2012 e i risultati ottenuti ai Giochi di Londra 2012: con tre ori, un argento e un bronzo, tutti nelle categorie maschili, la Russia si è piazzata al vertice del medagliere in questa disciplina marziale.

Nel 2010 Gamba è stato insignito fra l’altro del premio come miglior allenatore europeo dell’anno. A conferire il riconoscimento all’italiano è stato il Presidente Vladimir Putin, esperto judoka  e noto “ambasciatore” di questo sport.

L’Ordine dell’Amicizia è un’onorificenza istituita nel 1994 dalla Federazione Russa e assegnata per meriti speciali nel rafforzamento della pace, dell’amicizia e della cooperazione tra la Russia e i popoli stranieri: tra gli italiani insigniti della decorazione figurano l’ex ambasciatore a Mosca Vittorio Claudio Surdo, l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini e il direttore d’orchestra Riccardo Muti. Nel 2012, premiato l'ad di Eni, Paolo Scaroni.

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