Inondazioni, Medvedev fa beneficenza all'Estremo Oriente russo

Il primo ministro ha devoluto il suo stipendio mensile a favore delle popolazioni colpite dalle piene disastrose del fiume Amur. Come lui, altri esponenti del governo e dell'amministrazione presidenziale

Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha devoluto il suo stipendio mensile in aiuti destinati alle vittime delle inondazioni nella regione dell’Estremo Oriente della Russia; ad annunciarlo sul suo sito Web è il ministro russo per lo Sviluppo dell’Estremo Oriente.

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Il salario mensile di Medvedev è pari a 200.000 rubli (circa 4.500 euro). I territori dell’Estremo Oriente russo sono stati colpiti sin dalla fine di luglio 2013 dalla peggiore inondazione degli ultimi 120 anni.

Le inondazioni hanno colpito circa 98.800 persone, 16.000 delle quali sono già state evacuate. Secondo quanto riportato da Ria Novosti, il vice primo ministro e inviato per l’Estremo Oriente Yuri Trutnev ha reso noto che altri 36.000 residenti dovranno essere evacuati se la piena continuerà a salire.

Il 4 settembre 2013 Trutnev ha dichiarato che il governo si è impegnato a fornire 12 miliardi di rubli (oltre 270 milioni di euro) in aiuti alle zone dell’Estremo Oriente devastate da alluvioni lampo.

Circa 45.000 persone partecipano alle operazioni di soccorso. Il ministro ha aggiunto che, oltre a Medvedev, altri membri del governo e dell’amministrazione presidenziale hanno volontariamente finanziato gli aiuti per le vittime.

Medvedev, che ha cessato di ricoprire la carica di Presidente nel 2012, ha guadagnato, in quell'anno, 5,8 milioni di rubli (pari a 132mila euro), secondo la sua dichiarazione dei redditi.

Finora, informano i dati pubblicati dal Ministero, un totale di 18 milioni di rubli (circa 410mila euro) è stato donato da 296 benefattori.

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