Forbes: sei aziende russe nella lista delle migliori compagnie del mondo

Evgenij Odinokov/Sputnik
Stranamente i giganti russi dell’energia, Rosneft e Gazprom, non risultano nella lista. Ma la classifica, guidata dall’italiana Ferrari al secondo posto, comprende 6 realtà russe specializzate in diversi settori dell’economia. Ecco quali sono

A settembre la rivista Forbes ha pubblicato i risultati della sua terza lista annuale di “The World’s Best Regarded Companies” (le migliori compagnie del mondo).  Tra le prime 250 posizioni, ci sono anche 6 brand russi. 

Quest’anno Forbes ha collaborato con Statista, un portale tedesco online di statistiche, che ha intervistato 15.000 persone da oltre 50 paesi, valutando le aziende in base all’affidabilità, alla condotta sociale, alla forza dei loro prodotti e servizi e in base al comportamento dei datori di lavoro. 

La classifica, aperta da Visa di San Francisco, dall’italiana Ferrari e dall’indiana Infosys, comprende anche alcune aziende russe specializzate in diversi settori dell’economia. Ecco quali sono i colossi russi “premiati" da Forbes.

1/ United Aircraft Corporation 

#101

Fondata nel 2006, la United Aircraft Corporation (UAC) è una società aerospaziale e di difesa di proprietà statale, nonché uno dei maggiori operatori sul mercato globale dell'aviazione. Comprende più di 30 produttori privati e statali di aeromobili, oltre che imprese specializzate nella costruzione e nella vendita di aerei militari, civili, da trasporto e senza pilota. La società detiene anche i diritti di famosi modelli di aerei come Sukhoi, MiG, IL, Tu, Yak, Beriev, oltre ai nuovi marchi SSJ 100 e MS-21.

2/ ROSSETI 

#121

L'operatore russo della rete energetica Rosseti è una delle più grandi aziende elettriche del mondo. Gestisce 1,4 milioni di chilometri di linee di trasmissione dell'energia e comprende 35 società controllate e affiliate. L'azionista di controllo della società è lo Stato, rappresentato dall'Agenzia federale per la gestione del patrimonio statale della Federazione Russa, che possiede l’88,04% della società. 

3/ Sberbank 

#127

La Sberbank, di proprietà statale, è la più grande banca di Russia: vanta oltre 14.000 filiali in tutto il paese, oltre a uffici di rappresentanza in 21 paesi. Serve più di 150 milioni di clienti in tutto il mondo e dà lavoro a più di 300.000 persone. Nel 2019, la banca è stata nominata dal Brand Finance come il marchio più forte della Russia, con "soluzioni innovative, attenzione al cliente e maggior efficacia nel business". 

4/ LUKOIL

#132

La Lukoil energy corporation rappresenta oltre il 2% della produzione mondiale di petrolio e possiede l’1% delle riserve accertate di idrocarburi. Opera in oltre 30 paesi in 4 continenti e dà lavoro a più di 100.000 persone. Nel 2018 l'azienda ha prodotto otto trilioni di rubli (125,6 miliardi di dollari) e 82 milioni di tonnellate di petrolio greggio (14,8% della produzione totale della Russia). 

5/ VTB Bank 

#179

Un'altra banca russa presente nella top 250 di Forbes è la VTB, che l'anno scorso ha vinto anche il premio "Bank of the Year in Russia” (Banca dell’anno in Russia) della rivista The Banker. Si tratta di una banca di proprietà statale, come Sberbank, e opera all’estero attraverso filiali e banche affiliate nel Regno Unito, Cipro, Georgia e Angola; ha filiali in Cina, India e Singapore. Nel 2018 vantava 16 milioni di clienti in tutto il mondo e 1.600 filiali in Russia con 77.000 dipendenti. 

6/ Transneft 

#250

L'ultimo posto nella top 250 di Forbes è occupato dal gestore russo Transneft, la più grande compagnia di oleodotti al mondo. Gestisce 42.000 oleodotti, 500 stazioni di pompaggio e trasporta l'83% del petrolio estratto in Russia. Di proprietà statale, Transneft si occupa di lavori strategici come lo sviluppo delle infrastrutture, la diversificazione dei flussi energetici e il trasporto di petrolio verso altri mercati, compresi i paesi dell'Asia-Pacifico. 

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