In quattro anni la Russia ha triplicato il valore delle esportazioni agricole

Reuters

Negli ultimi quattro anni le esportazioni delle imprese agricole russe, calcolate in rubli, sono triplicate. Calcolando lo stesso volume in dollari, invece, risultano aumentate di 1,7 volte. Lo riporta il giornale Izvestia, elaborando i dati della compagnia di analisi FinExpertiza.

Tra il 2014 e il 2018 il totale delle esportazioni è passato da 517,8 miliardi di rubli (16 miliardi di dollari secondo il tasso di cambio di allora) a 1.570 miliardi di rubli (25 miliardi di dollari secondo il cambio attuale).

Nel 2018 in vetta alla classifica dei prodotti maggiormente esportati ci sono stati i cereali (41,9% del totale), seguiti dal pesce (17,2%) e dall’olio vegetale (10,7%).

Alla fine del 2017 la Russia è riuscita a ottenere il secondo posto nel ranking dei paesi esportatori di cereali; l’anno precedente occupava la nona posizione.

Un successo che, secondo gli esperti, si spiega con l’aumento della competitività della produzione russa, dovuta alla svalutazione del rublo e alla politica di sostituzione delle importazioni avviata dopo l’embargo alimentare, introdotto a seguito delle sanzioni occidentali.

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