Calzature e pelletteria: Italia secondo fornitore della Russia dopo la Cina

Reuters
Dal 19 al 22 marzo più di 100 aziende italiane presenteranno le proprie eccellenze alla fiera Obuv Mir Kozhi di Mosca. Celeste, ICE: “Abbiamo distanziato i nostri competitor”. Pilotti, Assocalzaturifici: “Il consumatore russo cerca la qualità. E i canali di vendita online possono facilitare l’ingresso in questo mercato”

Cresce l’export italiano di pelletteria verso la Russia: secondo i dati delle Dogane russe, il 2018 ha visto un aumento del 15,1% rispetto all’anno precedente. Lieve flessione invece per le calzature (-3,1%). Per entrambi i settori però il Belpaese si conferma secondo fornitore dopo la Cina, con una quota dell’11,3% per le calzature e del 17,2% per la pelletteria, per un fatturato rispettivamente di 314,6 mln di euro e 134,1 mln di euro. 

Dai 19 al 22 marzo 2019 Mosca ospita la fiera Obuv Mir Kozhi, la più importante rassegna dedicata alle calzature e alla pelletteria di fascia medio-alta: 106 le imprese italiane che si daranno appuntamento sui 2.500 mq di padiglione allestito come ogni anno dall’Agenzia ICE. Tra le azioni di supporto a favore delle aziende, l’incoming di operatori specializzati e gli incontri B2B con 35 buyer provenienti da 21 diverse città della Russia e della Bielorussia.

“L’Italia continua a mantenere una buona posizione e ha distanziato di molto i propri competitor - commenta il direttore dell’ICE di Mosca, Pier Paolo Celeste -. Malgrado la stazionarietà dei consumi, realizzeremo iniziative utili per sostenere i buyer russi, affinché possano offrire sempre maggiori novità ai propri clienti. A tal proposito è stata fatta una severa selezione dei delegati, volta a favorire coloro che operano nelle città dove si registrano consumi in crescita”. 

A supporto delle aziende italiane presenti in fiera, il Desk Ostacoli al Commercio dell’Agenzia ICE di Mosca ha realizzato una nota informativa sul “Nuovo sistema di marchiatura identificativa univoca nella Federazione Russa", che entrerà in vigore per le calzature il prossimo 1° luglio. Il 20 marzo in fiera verranno infatti illustrate le procedure previste dalla nuova normativa, fornendo assistenza alle aziende presenti. 

“Presidiare questo mercato resta fondamentale per le nostre aziende - afferma Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici, organizzatore dell’evento -. La nostra associazione continua a dare supporto operativo alle imprese che vogliono consolidare il proprio business in un’area estremamente cruciale per il nostro export. Nonostante l’attenzione al fattore prezzo sia diventata ancora più rilevante, il consumatore russo continua a desiderare un prodotto di qualità, massima espressione del bello e ben fatto italiano. Inoltre la forte ascesa dei canali di vendita online rilevata negli ultimi tempi offre alle imprese italiane un’ulteriore chance per entrare più facilmente in questo mercato”.

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