Taglieri e matterelli di legno: il made in Russia nelle nostre cucine

Ufficio stampa
Una piccola azienda di Krasnodar è il fornitore del gigante della distribuzione Auchan e, nel settore delle stoviglie in legno, i prodotti russi stanno facendo il giro del mondo e scalzando la concorrenza cinese, che ha materiali meno pregiati e prezzi meno competitivi

Vi state chiedendo se ci siano prodotti russi sul mercato europeo? Un’armata di taglieri e matterelli di legno ha occupato le cucine del Vecchio continente, dopo che un’azienda di Krasnodar, vivace città (1.350 chilometri a sud di Mosca), ha firmato un importante contratto di fornitura con il colosso francese della grande distribuzione Auchan, che li mette in vendita nei suoi centri commerciali in molti Paesi.
Gli imprenditori russi Ivan Kukkoev e Ivan Romanchenko hanno raccontato la loro storia di successo a RBC.
La via per il successo
L’azienda dei due imprenditori, la A-Fabric, aveva iniziato la sua attività producendo oggetti di scena e decorazioni per eventi pubblici e per i quest, particolari giochi di ruolo a tema in edifici appositamente attrezzati, ma faticava a stare in piedi. Grazie però a un partner di un’azienda che forniva mobili e attrezzature in legno, Kukkoev e Romanchenko hanno ricevuto l’ordine per produrre stoviglie in legno per Auchan.

Hanno iniziato producendo semplici taglieri di dimensioni ridotte, alcuni dei quali con la forma di diversi animali, e ancora matterelli, mestole, palette e altre posate. È emerso che poche aziende adesso producono taglieri di legno, perché è un’attività che richiede risorse ed è time consuming.
Dopo la prima consegna ad Auchan Russia, i due imprenditori hanno iniziato a cercare altri retailer interessati, e a sondare la possibilità di esportare. Grazie alla svalutazione del rublo, i taglieri russi erano intanto diventati più convenienti di quelli cinesi e questo ha aiutato la compagnia a veder crescere gli ordini.
Nel 2015 hanno iniziato a discutere della collaborazione con Auchan e hanno iniziato le spedizioni in Francia. Da lì gli articoli hanno cominciato a essere distribuiti in 14 Paesi del mondo. La compagnia ha inoltre avuto altri ordini da Gran Bretagna e Stati Uniti.

Il vantaggio competitivo
I principali concorrenti dei produttori russi sono fornitori dalla Cina. Ma il rublo economico e il legno di qualità migliore (e più ecologico) danno ai russi un grosso vantaggio rispetto alle loro controparti asiatiche. “Di solito, prodotti simili in Cina vengono realizzati in bambù, legno che assorbe molto”, spiega Kukkoev.
I prodotti russi, invece, sono in faggio del Caucaso e superano severi controlli e standard europei molto più esigenti di quelli russi. I prezzi delle loro stoviglie non vi manderanno rovinati: un tagliere costa solo 200 rubli (2,90 euro) in Russia.
In futuro, l'azienda intende diffondere il proprio marchio per ridurre al minimo i rischi legati all’eventuale perdita di Auchan come partner principale. Ma per ora, l'attività va a gonfie vele e l loro matterelli e taglieri fanno il giro il mondo. Nel 2017 Kukkoev e Romanchenko si aspettano di portare a casa un profitto di 200 milioni di rubli (quasi tre milioni di euro).

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