Sanzioni, l’export italiano ha perso quasi 10 miliardi di euro

Karl-Josef Hildenbrand/Global Look Press
Lo ha detto il capo del Dipartimento per le relazioni economiche con l’estero della capitale russa, Sergej Cheremin, intervenuto in Veneto nell’ambito delle Giornate di Mosca in Italia. “Solamente Venezia ha perso quasi 3 miliardi di euro, con gravi danni per il comparto agroindustriale della regione”

Venezia ha perso più di 3 miliardi di euro a causa della riduzione dell’export verso la Russia. E a livello generale le perdite dell’Italia a seguito delle sanzioni ammontano a 10 miliardi di euro. Lo ha dichiarato il capo del Dipartimento per le relazioni economiche con l’estero di Mosca, Sergej Cheremin, intervenuto ieri al forum economico organizzato a San Giorgio Maggiore (Venezia) nell’ambito delle Giornate di Mosca in Italia.

“Le perdite dovute alle tensioni che si sono create tra Russa e Unione Europea hano colpito molti settori dell’economia italiana – ha detto -. Le sanzioni antirusse sono controproducenti. E lo capiscono oggi molti uomini d’affari, anche in Italia. La ‘guerra’ delle sanzioni – ha aggiunto Cheremin -, ha fatto perdere più di 10 miliardi di euro all’Italia a seguito della riduzione delle esportazioni verso la Russia. Solamente Venezia ha perso quasi 3 miliardi di euro, con gravi danni per il comparto agroindustriale della regione”.

L’interscambio tra i due Paesi si è infatti ridotto nel 2016 del 4,6% rispetto all’anno precedente.

Le giornate di Mosca si svolgono dal 18 al 26 settembre 2017 in varie città dello Stivale: Venezia, Milano e Genova e prevedono un ricco programma di incontri, mostre, concerti e manifestazioni sportive.

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