Transaero e il fantasma della bancarotta

Aerei della compagnia Transaero

Aerei della compagnia Transaero

Sergei Bobylev/TASS
La seconda principale compagnia aerea russa versa in grave crisi economica. Ecco quale futuro le si prospetta

Alla riunione con il premier ministro Dmitry Medvedev il 1 ottobre 2015 è stata presa in considerazione la possibile bancarotta della seconda più grande compagnia aerea della Russia, Transaero. Ne ha dato annuncio il ministro per lo Sviluppo Economico del Paese, Alexei Uliukaev, come riporta l'agenzia di stampa RBK. Secondo le parole del ministro, i tentativi di individuare altre vie per risolvere la situazione non hanno riscontrato successo. Dopo questa dichiarazione, le azioni della compagnia all'apertura della borsa moscovita, il 2 ottobre 2015, sono crollate del 38%. In aggiunta Sberbank, la principale banca del Paese, e Alfa Bank, una delle più grandi banche private, hanno reso noti i propri piani di presentare una querela per bancarotta nei confronti della compagnia. Tuttavia, come sottolineano gli esperti, quello della bancarotta è in realtà il peggiore degli scenari possibili.

I motivi principali

Inizialmente si ipotizzava di trasmettere il pacchetto di azioni di controllo di Transaero alla principale compagnia aerea del paese Aeroflot e, in parte, questo provvedimento era stato approvato dal consiglio dei direttori di entrambe le compagnie. L'accordo però in seguito è saltato. “L'affare è stato interrotto per via dei debiti di Transaero, troppo gravosi per Aeroflot, dal momento che fra i creditori ci sono anche stranieri che chiederanno di poter sporgere denuncia secondo le regole internazionali - ha commentato Emil Martirosyan, docente dell'Istituto di business e dell'amministrazione degli affari RANKhiGS -. Alla luce di questi fatti, meglio la bancarotta e l'amministrazione comune dei beni della compagnia fallita, condizioni queste, che soddisfano tutti”. Del resto, come sostiene il principale esperto di UK “Finam Management” Dmitry Baranov, nessuna delle compagnie creditrici ha ancora presentato querela per bancarotta, anche se simili piani sono già stati maturati da Sberbank e Alfa-Bank.

“La bancarotta della compagnia non recherà vantaggio a nessuno e neppure ai creditori; al contrario, peggiorerà i collegamenti di molte città”, fa notare l'esperto. A loro volta, i principali proprietari della compagnia - la famiglia Pleshakov - sono intervenuti contro la bancarotta di Transaero dichiarando la disponibilità immediata a trasmettere le azioni della compagnia ad un consortium di banche.

Secondo le parole dell'analista UFS IC Anna Bazovaja, fino ad ora non esiste una soluzione univoca per Transaero, mentre le probabilità di veder riconosciuta la bancarotta sono alte e il mercato, sulla base delle quotazioni delle azioni e delle obbligazioni di Transaero, punta esattamente su questo scenario. In particolare, come sostiene l'analista, entrambi i bond della compagnia sono scivolati del 40% e hanno attualmente un prezzo da default: - 42% e 33% rispetto al nominale. Dal 1° ottobre 2015, poi, la compagnia aerea è stata privata del diritto di vendita dei biglietti.

Vantaggi e svantaggi

Secondo le parole degli esperti russi, la possibile bancarotta di Transaero sarebbe la soluzione meno ottimale. “Gli svantaggi derivanti dalla bancarotta di uno dei più grandi vettori sul mercato del trasporto aereo, che è al contempo anche un emittente, sono assai più numerosi dei vantaggi”, ritiene Anna Bazoeva. Secondo le sue parole “questo esempio di business fa ricordare ancora una volta che la crescita aggressiva di un'impresa sul conto di mezzi presi in prestito è una via che non porta da nessuna parte”. I primi a subire gli effetti della bancarotta saranno gli istituti finanziari (banche e compagnie di leasing), come pure i possessori di obbligazioni Transaero, principalmente persone fisiche.

Nondimeno, come evidenzia il capo del coordinamento operazioni sul mercato della borsa russo IK “Freedom Finance”, Georgij Vashchenko, Aeroflot potrebbe accettare questa decisione nel caso in cui non gli riesca di raggiungere un accordo con i suoi creditori. “Con l'aiuto della bancarotta, Aeroflot potrà liberarsi degli uffici costosi e di parte degli aerei vecchi e poco convenienti”, dice lui.

Il debito pubblico della compagnia Transaero è stimato intorno ai 260 miliardi di rubli (3,9 miliardi di dollari), di cui 80 miliardi sono nei confronti delle banche (1,2 miliardi di dollari). Attualmente l'operatività della compagnia è assicurata da Aeroflot. 

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