Tetjorki, biscotti di primavera

Tetjorki.

Tetjorki.

: Legion Media
Per secoli i russi hanno accolto l’arrivo della bella stagione cucinando questo speciale dolcetto, facile e veloce da preparare

tetjorki sono biscotti tradizionali che arrivano dalle regioni nordoccidentali della Russia, noti per la loro forma originale ed elaborata. La ricetta risale a molti secoli fa, all’epoca precristiana, quando i tetjorki non erano soltanto un dolce, ma anche un cibo rituale che veniva impiegato per celebrare l’arrivo della primavera.

Il nome significa letteralmente “tetraone”, un tipo di uccello della famiglia dei fasianidi, ma in alcune regioni vengono chiamati “vitushki”, termine che deriva dalla parola “zavitushki” ovvero “spirali”. Quest’ultima definizione rende meglio l’idea della forma dei biscotti.

La ragione per cui invece siano stati chiamati con il nome di un volatile rimane ancora un mistero. Secondo la versione più poetica il nome tetjorki è legato alla primavera, cioè al tempo dei canti d’amore degli uccellini. Anche se sembra una spiegazione poco plausibile bisogna ammettere che molti altri biscotti rituali, preparati in varie regioni della Russia, prendono il nome dagli uccelli: zhavoronki, le allodole; snegirki, i ciuffolotti, e petushki, i galletti.

Gli ingredienti per preparare i tetjorki sono molto frugali: nell’antichità qualunque famiglia poteva permettersi di festeggiare l’arrivo della primavera con questi dolci, anche quando le scorte invernali stavano finendo.

Nonostante la semplicità di lavorazione i tetjorki permettono di dar sfogo alla propria vena creativa, componendo varie figure con l’impasto. Si tratta per lo più di simbologie del sole che contengono figure a spirale, croce, fiore e naturalmente uccello.

Se volete cimentarvi nella cucina etnica i tetjorki sono una buona occasione per usare la fantasia in cucina, impressionando i vostri amici e parenti con un dolcetto originale e gustoso che segnerà anche l’inizio della primavera, come facevano nei secoli passati i popoli della Russia del Nord.

Ingredienti:400 g di farina di segale3 cucchiai di olio2 cucchiai di miele3 cucchiaia di semi di papavero1/3 di cucchiaino di sale250 ml di acqua bollente

Preparazione:

1. Setacciate la farina in un recipiente, aggiungete il sale e i semi di papavero. Disponete la farina a fontana e versate nel buco l’olio, il miele e un po’ d’acqua.

2. Iniziate a lavorare l’impasto, versando l’acqua poco per volta. Quando avrete ottenuto un panetto compatto copritelo con un telo per evitare che si asciughi e aspettate 10 minuti.

3. Rivestite una teglia con la carta da forno. Per formare i biscotti prendete l’impasto e fate delle striscioline  di circa 5 mm di diametro arrotolandole a forma di uccello, spirale o sole. Scatenate la vostra fantasia. Attenzione: se optate per una forma complicata fatela su una spianatoia di legno e congelatela per 10 minuti prima di metterla sulla teglia in modo che si conservi.

4. Spennellate l’olio sui biscotti e metteteli in forno a 180° per 20 minuti. Quindi girateli e cuoceteli per altri 5 minuti. Una volta raffreddati i tetjorki sono pronti per essere serviti.