Cinema: Il film italiano “Est. Dittatura last minute” alla conquista del pubblico russo

Ufficio stampa
Il road movie già premiato in varie rassegne internazionali aprirà il Festival RIFF di Mosca. Abbiamo parlato con il produttore Maurizio Paganelli che sarà presente in sala

Da Venezia a New York, da Istanbul a Bali: dopo i successi incassati nei vari festival internazionali e le soddisfazioni ai botteghini italiani, il film “Est. Dittatura last minute” si prepara a conquistare anche il pubblico di Mosca. Il road movie diretto da Antonio Pisu e liberamente ispirato al racconto “Addio Ceausescu”, di Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi, aprirà infatti il Festival RIFF (Russia-Italia Film Festival), che si terrà dal 19 al 28 novembre nello storico cinema “KARO 11 Oktjabr’” della capitale russa. 

Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi

La pellicola, tratta da una storia vera, racconta le avventure di tre ragazzi (Paganelli, Riceputi e un altro amico) che 30 anni fa fecero un viaggio in un paese ancora sotto la dittatura comunista, poche settimane prima della caduta del Muro di Berlino. 

Abbiamo raggiunto al telefono uno dei produttori, Maurizio Paganelli, poco prima dell’imbarco sul volo per Mosca. “È una grande emozione andare in Russia per presentare il nostro film - ha raccontato Paganelli -. È un film che parla di amicizia e solidarietà, e sono felice di poter condividere la nostra storia, che alla fine è un viaggio di formazione, con il pubblico russo. Spero di riuscire a trasmettere il punto di vista dei giovani occidentali dell’epoca, il loro sguardo sulla dittatura che sarebbe crollata da lì a poco”. 

Per Paganelli non è la prima esperienza in Russia: “Sono stato a San Pietroburgo tanti anni fa, negli anni ‘90… Ricordo di essere arrivato in pieno inverno, a ridosso di Capodanno. Fuori faceva freddissimo e il fiume Neva era ghiacciato al punto che ci si poteva camminare sopra. Ricordo l’impressione che facevamo alle persone del posto, che possedevano ben poco a livello materiale: vedevano in noi il ‘diverso’, e ci guardavano con curiosità. A parte la Russia, ho visitato tanti paesi dell’est, e questa esperienza a Mosca sarà un po’ come tornare alle origini dei miei viaggi alla scoperta dell’Europa dell’est”. Sarà un viaggio nel viaggio, dunque, durante il quale, chissà, riaffioreranno anche i classici russi (Dostoevskij in primis), che Paganelli ha letto tanti anni fa e che ancora oggi porta nel cuore. 

Organizzato con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura, il Festival RIFF dopo Mosca si sposterà a Novosibirsk (dal 21 al 28 novembre al cinema “Pobeda”) e a San Pietroburgo (dal 3 al 12 dicembre al cinema “Rodina”). Nel corso del 2022, il Festival porterà il meglio del nuovo cinema italiano in oltre 15 città della Federazione.

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