Libri: La scrittrice russa Guzel Yakhina vince il premio letterario “Tomasi di Lampedusa”

Evgenij Odinokov/Sputnik
Ha conquistato la giuria con il suo romanzo d’esordio “Zuleika apre gli occhi”

È la scrittrice russa Guzel Yakhina la vincitrice della XVII edizione del premio letterario “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, il riconoscimento internazionale che in passato ha premiato autori del calibro di Mario Vargas Llosa, Amos Oz e Javier Marias. Yakhina ha conquistato la giuria, presieduta da Gioacchino Lanza Tomasi, con il suo romanzo d’esordio “Zuleika apre gli occhi” (Salani). 

Il libro racconta la storia di Zuleika, una giovane donna tatara, di religione musulmana, che diventa “un’eroina indimenticabile, degna erede delle grandi donne della letteratura russa”.

"Zuleika apre gli occhi non è un libro politico, ma è la storia del cammino verso l'emancipazione di una donna che, come molte altre, è passata attraverso l'indicibile, e paradossalmente ritrova se stessa nell'inferno della taiga", ha dichiarato Gioacchino Lanza Tomasi, sottolineando che il punto di forza dell’opera è quello di saper parlare agli uomini del presente e del passato, proprio come sanno fare tutti i grandi libri.

Nata a Kazan, in Tatarstan, Guzel Yakhina è giornalista, scrittrice e sceneggiatrice. Il suo romanzo d’esordio “Zuleika apre gli occhi” ha riscosso grande successo sia in Russia, sia all’estero, e ha vinto premi importanti come il Big Book Literary Award e il Yаsnaya Polyаna. È in corso di traduzione in 24 paesi e si sta già pensando alla realizzazione di una serie tv.



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