Se nei quadri di Munch e van Gogh spunta il felino: le opere-parodia del gatto Zarathustra

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Questo simpatico micione contamina i capolavori dell’arte mondiale, trasformandoli in opere pop davvero divertenti

Questa “nuova” versione del capolavoro di Munch, “L’urlo”, rivela il dramma di un micio grasso messo a dieta dal proprio padrone, che si rifiuta di dargli ancora da mangiare... Quanta disperazione!

Edvard Munch, "Voglio più panna!”

Il celebre quadro “Il ratto d’Europa” di Valentin Serov assume un nuovo significato: non più il drammatico rapimento di Europa ad opera di Zeus, bensì il viaggio onirico di due cuori: una signora col suo amato felino. 

Valentin Serov, “Il ratto d’Europa”

Il gatto Zarathustra guarda agli eventi che stanno sconvolgendo il mondo e in quest’opera trasforma il “Salvador mundi” di Leonardo da Vinci nel volto di uno dei tanti eroi moderni: uno dei medici che stanno lottando contro la pandemia. 

Leonardo da Vinci, “Il salvatore del mondo col suo gatto”

Lo smart working, il lavoro da casa, è ormai di grande attualità in quest’epoca di pandemia. E così il quadro del pittore rinascimentale Vincenzo Foppa rivela le distrazioni moderne di chi si ritrova a lavorare in compagnia del proprio gatto...

Vincenzo Foppa, “Il giovane Cicerone che legge al suo gatto”

Van Gogh ritrasse questo bar ad Arles, in Francia, nel 1888; il locale esiste ancora oggi. Purtroppo, a causa della pandemia, è stato chiuso come buona parte dei locali del mondo colpito dal virus. Ma che dire di questi due gatti giganti? 

Vincent van Gogh, “Terrazza di un caffè di notte durante la quarantena visitata da gatti giganti”

A quanto pare il gatto Zarathustra è convinto che la vera intenzione di van Gogh fosse quella di ritrarre dei gatti nel cielo… Un concetto davvero innovativo e rivoluzionario. Ecco come sarebbe il famoso quadro se al posto delle stelle spuntassero dei felini ciccioni. 

Vincent van Gogh, "La notte pelosa"

Chi non conosce la ragazza con l’orecchino di perla? Scommettiamo però che a più di qualcuno è sfuggito un dettaglio interessante: che dire della faccia del gattone grasso in braccio a lei? 

Johannes Vermeer, "Ragazza con l'orecchino di perla e il suo gatto rosso"

Conoscete la storia della Torre di Babele, raffigurata da Bruegel? Ora date un'occhiata alla versione di Zarathustra del PERCHÉ sia stata davvero distrutta...

Pieter Bruegel il Vecchio, "La Torre di Babele distrutta da un gatto"

Il capolavoro di William-Adolphe Bouguereau sembra ancor più romantico con la presenza di Zarathustra… perché quando una donna ti presenta il suo gatto, vuol dire che è amore vero! 

Speriamo che riesca a portarli entrambi in paradiso. 

William-Adolphe Bouguereau, "Il rapimento di Psiche e del gatto grasso"

"Oh, umano, stai suonando il tuo liuto? Non ti dispiace se mi siedo qui e ti ascolto suonare? 

Caravaggio, “Suonatore di liuto con gatto” 

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