La grande “paura rossa”: così i manifesti occidentali del XX secolo scongiuravano il comunismo

Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti
Dagli Stati Uniti alla Francia: con questi poster d’epoca i paesi occidentali cercavano di fermare le idee comuniste, demonizzando lo spauracchio sovietico

“È questo il domani? L’America sotto il comunismo”: questo poster degli anni ‘50 immaginava la salita al potere del comunismo negli Stati Uniti e lo smantellamento della democrazia.

Qui, invece, il socialismo viene raffigurato come una creatura diabolica che cerca di strangolare la prosperità. 

E i francesi non facevano eccezione: ecco la copertina di un libro stampato nel 1935, dove gli autori immaginavano la salita al potere dei bolscevichi in Europa… Ciò accadeva cinque anni prima dell'occupazione nazista in Francia nel 1940. 

“Vivresti sotto la sua ombra?”, è la domanda retorica di un artista norvegese.

“Guarda oltre la maschera! Il comunismo è morte”. Questo poster che ritrae una maschera con il volto di Joseph Stalin, vicino al teschio della morte, è ancora disponibile nella Libreria del Congresso.

Alcune imprese in Occidente hanno usato la “Paura Rossa” per promuovere i propri interessi commerciali e creare una pubblicità accattivante. Questa azienda produttrice di asciugamani sosteneva che "i dipendenti perdono il rispetto per un'azienda che non riesce a fornire strutture decenti per il loro benessere", suggerendo che tali aziende "allevano" segretamente bolscevichi. 

Radio Free Europe chiedeva donazioni promettendo ai cittadini di avviare una crociata per la libertà, combattendo i comunisti per loro conto: "Ogni dollaro compra 100 parole di verità", afferma l'annuncio.

Questo manifesto francese del 1951 raffigura Stalin che proclama la pace… con ben altre intenzioni.

Nel 1952 la Bohn Aluminum & Brass Corporation ha fatto appello alla minaccia del comunismo per pubblicizzare il proprio marchio.

La copertina di questo libro descrive l'Unione Sovietica come un minaccioso iceberg che rischia di far affondare gli Stati Uniti.

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie