Annunciati i finalisti della prima edizione del premio “Intersezioni. Italia-Russia”

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Il vincitore sarà annunciato il 13 giugno a Mosca e vedrà il proprio libro tradotto e pubblicato in Russia

Nato per promuovere la letteratura verso un pubblico sempre più ampio, il premio annuale bilaterale “Intersezioni. Italia-Russia”, annunciato durante la XX edizione della Non/Fiction International Book Fair di Mosca, ha completato la prima delle due fasi di votazione previste dal regolamento. E ora sono stati annunciati i nomi della sestina finalista.

Promosso dal Centro per il libro e la lettura con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e in partnership con l’Associazione Giri di parole, il premio offre al vincitore la possibilità di tradurre il libro e pubblicarlo, favorendo così una più ampia conoscenza di opere contemporanee già apprezzate nei due paesi e contribuendo a valorizzarle oltre i rispettivi confini.

A nominare e votare i titoli in gara, una commissione composta da personalità del panorama culturale italiano e russo: Anna Jampolskaja, traduttrice e filologa, Filippo La Porta, saggista e critico letterario, Paolo Nori, scrittore e traduttore, Alberto Rollo, scrittore e saggista, Evgenij Solonovich, italianista e traduttore, oltre ai due rappresentanti delle istituzioni promotrici, le direttrici del Centro per il libro e la lettura Flavia Cristiano e dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca Olga Strada.

Seguendo un meccanismo di alternanza annuale, nell’anno di premiazione di un libro italiano a Mosca sono i componenti italiani della giuria a proporre i titoli, votati poi da tutti; viceversa, nell’anno di premiazione di un libro russo, a proporre i titoli, votati poi da tutti, saranno i loro colleghi russi.

Selezionata quest’anno dai giurati italiani, la sestina finalista della prima edizione del premio Intersezioni. Italia-Russia, aperto a romanzi e racconti pubblicati tra il 1 gennaio 2018 e il 28 febbraio 2019, è composta da “Napoli mon amour” (NN editore) di Alessio Forgione, “L’innocente” (Mondadori) di Marco Franzoso, “Pura invenzione. Dodici variazioni su Frankenstein di Mary Shelley” (Marsilio) di Lisa Ginzburg, “Spifferi” (La Nave di Teseo) di Letizia Muratori, “Follia maggiore” (Sellerio) di Alessandro Robecchi e “Addio fantasmi” (Einaudi) di Nadia Terranova.

La presentazione dei finalisti inaugura la seconda fase, che prevede la votazione da parte della giuria nel suo complesso.

Il vincitore sarà annunciato il 13 giugno a Mosca, nel corso di una cerimonia di premiazione che si terrà nell’elegante cornice della Biblioteca delle letterature straniere.

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