San Pietroburgo, omaggio a Carla Fracci con la mostra “Danza silente”

Ufficio stampa
A Palazzo Sheremetiev le opere di Francesco Caraccio, uno dei maggiori esponenti italiani dell’Espressionismo Moderno, allievo di Chagall, per raccontare l’arte del balletto a cavallo tra Russia e Italia. Fino al 4 marzo

Un omaggio alla danza e alle sue étoile. Fino al 4 marzo 2019, Palazzo Sheremetiev, sede del Museo statale di musica di San Pietroburgo, ospiterà la mostra personale di Francesco Caraccio “Danza silente. Omaggio a Carla Fracci”, esposizione di opere di un artista considerato dalla critica internazionale uno dei maggiori esponenti italiani dell’Espressionismo Moderno, allievo di Chagall.

La mostra è una dichiarazione d’amore alla danza e alla tradizione dei Ballets Russes di Diagilev, con una particolare attenzione a Carla Fracci, che ha studiato con la ballerina Vera Volkova. Nel suo lungo percorso artistico, Carraccio ha realizzato le scenografie per alcuni balletti omaggio alla tradizione dei Balletti Russi al Teatro La Fenice di Venezia e a Verona.

La mostra, curata da Enzo Fornaro (Organizzazione EF International Service Art Ltd), con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura, del Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo e con il sostegno del Comitato Cultura di San Pietroburgo, diventa così un modo per sottolineare la fruttuosa collaborazione con il mondo russo della danza e gli stretti rapporti artistici e teatrali tra i due paesi.

 

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