Da Mowgli a Winnie the Pooh: cartoni animati a confronto a cavallo tra la cortina di ferro

Fyodor Khitruk/ Soyuzmultfilm; A. Milne/Walt Disney
Pur essendo basate sulla stessa storia, le serie animate sovietiche si differenziano dalle versioni statunitensi per una maggior fedeltà ai tratti tipicamente umani

I due Winnie the Pooh

“Il Winnie the Pooh sovietico piace agli americani!”. “Marroncino, grassottello e cortese: gli americani sono entusiasti del Winnie the Pooh sovietico”. “Il Winnie the Pooh sovietico ha conquistato il cuore dei critici americani”. Questi titoli, apparsi su alcuni giornali russi, sono stati la reazione a un articolo scritto da Natalia Winkelman per The Daily Beast.
Winkelman ha paragonato i due personaggi animati, il Winnie the Pooh sovietico (Vinni Pukh, in russo) e quello nato dalla penna della Disney, ed è giunta alla conclusione (entusiasmante per i russi) che l’orsetto “comunista” è “più semplice, più particolare e più divertente”. Una rivelazione ovviamente accolta con grande entusiasmo in Russia.
In precedenza, un collega di Natalia Winkelman, giornalista di BuzzFeed, aveva individuato 15 motivi per cui Vinni Pukh è “innegabilmente migliore”. Fra le ragioni menzionate, vi sono la somiglianza del personaggio a un orsetto reale e la sua capacità di valutare i problemi.

Le avventure di Mowgli

Le stesse argomentazioni potrebbero essere utilizzate per un altro cartone animato, realizzato in due versioni a cavallo tra la cortina di ferro: Mowgli, apparso in versione cartoon sia negli Stati Uniti, sia in Unione Sovietica.
Chi non ricorda le graziose canzoncine che risuonano nel cartone! Ma “non bisognerebbe aspettarsi orsi ballerini e allegre scimmiette: le avventure di Mowgli hanno un taglio totalmente diverso, più tetro e primitivo”, faceva notare The Daily Telegraph. Se nella versione della Disney Mowgli è un ragazzo vivace e innocuo, la trasposizione sovietica propone un personaggio “selvaggio, dotato di pugnale”, cresciuto in mezzo a un branco di lupi.

E bisogna ammettere che il personaggio sovietico si contraddistingue non solo per la sua brutalità, ma anche per il suo realismo, che emerge con forza. Man mano che si sviluppa la storia, il Mowgli sovietico va scoprendo il lato forte del proprio carattere, realizzando con sempre maggior chiarezza chi è... a poco a poco infatti si trasforma in un capo branco, capace di far fronte all’invasione del nemico”. In altre parole, la verisone sovietica di questo cartone va ben oltre il mero intrattenimento. Si potrebbe dire che ritrae un modello in divenire e che lo spettatore si ritrova ad osservare un personaggio che, crescendo, si riscopre compassionevole, forte e leale. Esattamente come nel caso di Vinni Pukh, il Mowgli russo sembra rispecchiare meglio, e in maniera più fedele, la vita reale.Il contrasto tra le due versioni emerge anche osservando un altro personaggio, il serpente Kaa. Date un’occhiata a queste immagini per capire la differenza di approccio.

La versione sovietica di Tom & Jerry

La versione sovietica di questa serie d’animazione è sempre stata molto popolare in Urss fin dal momento della sua presentazione, alla fine degli anni Sessanta. La trama della storia era molto simile a quella americana, anche se i personaggi riflettevano evidenti differenze, a partire dal fatto che nella versione sovietica i protagonisti erano... un lupo e una lepre! Ovviamente anche in questo caso il lupo si lancia nel disperato tentativo di catturare la lepre, sempre invano.

Secondo alcuni giornali russi, le autorità sovietiche intravedevano nelle relazioni tra il lupo e la lepre una voluta risposta alla versione americana del cartone animato. Non bisogna poi dimenticare che il figlio di uno dei principali creatori della serie sovietica ha dichiarato che il padre si imbattè nella versione americana di questo cartone solamente nel 1987, dopo aver finalmente ottenuto un video registratore.
Confrontando le due vignette, i critici ancora una volta fanno notare che i personaggi sovietici assomigliano nei comportamenti molto di più agli esseri umani, rispetto ai protagonisti del cartoon americano. “I nostri personaggi si sono rivelati molto più gentili, non si torturano a vicenda come invece spesso fanno le loro controparti americane a quattro zampe”, ha scritto una rivista russa. Una teoria confermata anche da uno degli autori russi della serie: “Il lupo non è un animale, è molto umanizzato: cammina sulle sue gambe, fuma e acquista cocomeri”. Inoltre il cartone sovietico è spesso caratterizzato da elementi didattici in molte parti: una tendenza a “umanizzare” i personaggi ben visibile anche in questo aspetto.

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