A Verona il cineforum parla russo e presenta (gratis) i film più belli degli ultimi 10 anni

Kinopoisk
Si parte il 15 gennaio con la proiezione di “La fortezza di Brest” di Aleksandr Kott. In cartellone anche i capolavori di Serebrennikov e Konchalovskij

Sarà il cinema russo dell’ultimo decennio il protagonista della IX edizione degli “Incontri con la cultura russa”, la rassegna cinematografica in programma da lunedì 15 gennaio al 19 marzo 2018 al palazzo della Gran Guardia di Verona (sala convegni, terzo piano ore 20.30; ingresso gratuito).

Organizzato e promosso da Casa Russa di Verona, Associazione Conoscere Eurasia, Consolato Onorario della Federazione Russa a Verona, Russkiy Mir Foundation e Gosfilmfond in collaborazione con Verona Film Festival e l’assessorato alla Cultura del Comune scaligero, il cineforum prevede 10 pellicole russe contemporanee selezionate dal critico cinematografico Giancarlo Beltrame. 

Ad aprire la rassegna, lunedì 15 gennaio, sarà “La fortezza di Brest” di Aleksandr Kott (2010), giudicato come il migliore film di guerra russo dalla fine dell’Urss. Tratto da un saggio storico di Sergej Smirnov (“Gli eroi della fortezza di Brest”) il film narra l’inizio dell’operazione Barbarossa, l’aggressione della Germania nazista all’Unione Sovietica iniziata il 22 giugno del 1941 e della resistenza dell’Armata Rossa, attraverso gli occhi di un giovane ragazzo orfano, allievo musicista della banda militare, Aleksandr Akimov.  

Per Daniela Bonomi, segretario generale di Conoscere Eurasia, “la rassegna di quest’anno, incentrata sulla produzione cinematografica russa più recente offre uno spaccato storico ma anche emozionale della cultura russa, tra memoria e presente. Il calendario proposto, oltre a consolidare la collaborazione con Verona Film Festival, è un’ulteriore occasione per gli appassionati per approfondire, anche attraverso il cinema, l’amicizia tra i due popoli e per scoprire le affinità che stanno alla base di un rapporto così privilegiato come quello tra l’Italia e la Russia”.

“La scelta di affrontare il cinema russo dell’ultimo decennio – dice Giancarlo Beltrame, curatore degli Incontri con la cultura russa –, è sicuramente interessante e intrigante. Infatti attraverso i dieci film in cartellone abbiamo voluto indagare dove sta andando il cinema russo contemporaneo, fornendo delle piste indicative delle tendenze attuali che, crediamo, rispecchino anche il cambiamento socio-culturale in atto in Russia”. 

Di seguito il programma completo delle proiezioni:

15 gennaio - “La fortezza di Brest” (2010), Aleksandr Kott

22 gennaio – “Come ho passato quest’ estate” (2010), Aleksej Popogrebskij

29 gennaio – “Anime nella nebbia” (2012), Sergej Loznitsa

5 febbraio – “Vivere” (2012), Vasilij Sigarev

12 febbraio – “Il boss” (2009), “Il maggiore” (2013), Yurij Bykov

19 febbraio – “Sotto nuvole elettriche” (2015), Aleksej German jr

26 febbraio – “Parola di dio” (2016), Kirill Serebrennikov

5 marzo – “Le notti bianche di un postino” (2014), Andrej Konchalovskij

12 marzo – “La Dama di picche” (2016), Pavel Lungin

19 marzo – “Il tempo dei pionieri” (2017), Dmitrij Kiselev

 

 

 

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