Il 2018 sarà l’anno dedicato alla cultura russa in Italia: al via il festival “Stagioni Russe”

Ufficio stampa
I colossi della cultura portano l’arte dell’est in 40 città italiane: da nord a sud spettacoli, concerti e balletti messi in scena dai templi russi dell’arte come i teatri Bolshoj e Aleksandrinskij. Inaugurazione in grande stile con il concerto dell’Orchestra del teatro Mariinskij diretta dal celebre Valerij Gergiev

Il 2018 in Italia sarà un anno interamente dedicato alla Russia. Il Belpaese ospita infatti la nuova edizione delle “Stagioni russe”, il festival globale della cultura russa, la cui prima edizione si è svolta nel 2017 in Giappone. Quaranta città italiane accoglieranno concerti, rappresentazioni e incontri che coinvolgeranno artisti, musei, registi e gruppi musicali della Federazione, per un progetto colossale che prevede 3 milioni di spettatori.

Il programma, vastissimo, dà spazio a spettacoli teatrali, opere liriche, concerti, balletti, ma anche a mostre e rassegne cinematografiche. Obiettivo: avvicinare il pubblico italiano alle grandi creazioni dell’arte russa partorite all’interno dei templi russi dell’arte come i teatri Bolshoj, Mariinskij e Aleksandrinskij.

Agli eventi infatti parteciperanno proprio i colossi della cultura russa, come le orchestre filarmoniche di Mosca e San Pietroburgo e il museo Ermitage, solo per citarne alcuni.

“Fino a questo momento abbiamo forse sottovalutato la nostra cultura. Ma il grande interesse e l’attenzione dimostrati dal pubblico di tutto il mondo ci hanno fatto capire il suo reale valore – ha spiegato Olga Golodets, vicepresidente del governo della Federazione Russa -. Si tratta di un progetto serio e innovativo che vogliamo portare avanti anche dopo l’edizione italiana”.

Il festival, patrocinato dal governo russo, si è aperto il 14 gennaio all’Accademia nazionale Santa Cecilia di Roma. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato la vicepresidente del governo della Federazione Russa Olga Golodets, il ministro della Cultura Vladimir Medinskij, l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergej Razov e numerose altre personalità sia italiane che russe.

Dopo la cerimonia di apertura del festival si è tenuto il concerto dell’Orchestra del teatro Mariinskij diretto dal celebre Valerij Gergiev. In programma due sinfonie di Petr Chajkovskij.

Nel mese di gennio “Le stagioni russe” toccheranno anche Napoli, Caserta e Cremona con mostre e rappresentazioni. Nello specifico, il 27 e 28 genaio il Teatro Mercadante di Napoli ospiterà lo spettacolo “Masquerade”, portato in scena da Rimas Tuminas che dal 2007 dirige il Teatro Vakhtangov di Mosca.

La Reggia di Caserta ospiterà la mostra “Il secolo dei musei” (1-31 gennaio), mentre il museo del Violino di Cremona ospiterà la mostra “Il mito di Stradivari” (1-30 gennaio).

Per vedere il programma completo degli eventi che si svolgeranno nelle varie città italiane, cliccate qui.

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