Nastasia, la pittrice russa che usa come tele delle torte squisite

“A lungo sono stata gelosa delle mie abilità e dei miei segreti del mestiere. Ma poi ho capito che era inutile essere così avara e possessiva. Anche insegnare agli altri è divertente, e ne vale la pena”, ammette. Dopo il successo di Marfa, Nastasia si accorse che i suoi disegni venivano copiati: “All’inizio ero delusa e arrabbiata, quando vidi la copia dei miei papaveri e dei miei fari ovunque”, dice. “Ma poi mi calmai. È meglio aiutare le persone a imparare a disegnare, piuttosto che creare da soli. Inspirare gli altri è fantastico. Dovremmo farlo di più”

“A lungo sono stata gelosa delle mie abilità e dei miei segreti del mestiere. Ma poi ho capito che era inutile essere così avara e possessiva. Anche insegnare agli altri è divertente, e ne vale la pena”, ammette. Dopo il successo di Marfa, Nastasia si accorse che i suoi disegni venivano copiati: “All’inizio ero delusa e arrabbiata, quando vidi la copia dei miei papaveri e dei miei fari ovunque”, dice. “Ma poi mi calmai. È meglio aiutare le persone a imparare a disegnare, piuttosto che creare da soli. Inspirare gli altri è fantastico. Dovremmo farlo di più”

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Le torte “Marfa” sono capolavori commestibili. L’artista può dipingerci sopra di tutto: disegni originali, riproduzioni di quadri famosi… Tranne Putin (“non sarebbe rispettoso mangiarlo”)
Le deliziose torte “Marfa”, che ora godono di grande successo, non erano in origine pensate come un’impresa di lungo termine. Nastasia, originaria della città siberiana di Tomsk e Vitalij lavoravano insieme in un ristorante di San Pietroburgo: lei come amministratrice, lui come pasticciere
“Stavo cercando di fare qualcosa di completamente diverso, qualcosa di creativo. Abbiamo avuto questa idea insieme: Vitalij avrebbe preparato le torte, e io le avrei decorate con vari frutti di bosco e mi sarei occupata di fare le foto e di postarle su Instagram”, ha raccontato Nastasia a RBTH
Le prime creazioni di Nastasia e Vitalij furono appunto decorate con fiori e frutti, e non erano niente di fuori dall’ordinario. Presto fu loro chiaro che avevano bisogno di qualcosa con un po’ più personalità. “Grazie alla mia formazione artistica e alla passione per la pittura, ho avuto l’idea di disegnare sulle torte”, dice Nastasia
Il primo tentativo fu un disegno di fiori, iris per la precisione, su una torta alle ciliegie che lei e Vitalij prepararono per la festa di beneficenza chiamata “Il Giorno delle Mele”. Quello fu il punto di svolta: “Abbiamo smesso di usare le bacche perché le persone avevano voglia di opere d’arte”
Le torte Marfa inizialmente avevano uno stile minimalista, con una gamma di colori grigio-viola. Ma i pietroburghesi volevano qualcosa di più brillante, quindi Nastasia iniziò a dipingere sulle torte fiori, montagne e persino immagini dello spazio cosmico
I clienti iniziarono a inviare disegni e foto a Nastasia che lei doveva riprodurre sulle torte. Non passò molto tempo prima che iniziasse la richiesta di dipinti di artisti famosi
Nastasia dice che le tele di Monet, Van Gogh, Marc Chagall e Salvador Dalì sono le più popolari
Le sue torte hanno anche visto come protagonista il capolavoro del pittore russo Valentin Serov “La bambina con le pesche”. Anche le opere originali di Nastasia, tra cui papaveri, anatre e uccelli, sono spesso richieste
Con l’aumentare progressivo delle prenotazioni, Nastasia non ce la fa più da sola, e dovrà farsi affiancare da una squadra di pittori pasticceri
La coppia opera prevalentemente a San Pietroburgo, ma invia torte a Mosca diverse volte al mese. “Ad essere onesti, non voglio veramente allargare il raggio delle consegne. Ogni città ha qualcosa di prezioso tutto suo. Facciamo parte dell’unicità di San Pietroburgo”, dice Nastasia
In quasi due anni di vita, il progetto Marfa ha avuto pochi ordini che hanno fatto arricciare il naso alla pittrice. Nastasia riferisce un caso: “Qualcuno voleva una torta con l’immagine di Putin, ma non ho mai ritratto volti di persone sulle mie torte. È un po’ una mancanza di gusto, se mi perdonate la battuta, visto che si tratta di una torta buonissima. Ancora più se è il presidente. Perché dopo taglieranno il suo volto e se lo papperanno! Mi sono rifiutata risolutamente”