Benvenuti al Cosmodromo di Bajkonur, la porta del cielo

Il cosmodromo è stato fondato come luogo per testare il primo missile balistico intercontinentale del mondo, l’R-7. Il lancio avvenne con successo il 21 agosto del 1957, raggiungendo un poligono in Kamchatka

Il cosmodromo è stato fondato come luogo per testare il primo missile balistico intercontinentale del mondo, l’R-7. Il lancio avvenne con successo il 21 agosto del 1957, raggiungendo un poligono in Kamchatka

ZUMA Press/Global Look Press
Fondato nel 1955, da qui sono volati nello spazio il primo uomo e la prima donna e migliaia di satelliti. Sorge nelle steppe del Kazakistan e rimarrà in affitto alla Russia fino al 2050
Il cosmodromo di Bajkonur, la prima e più grande base di lancio spaziale operativa al mondo, si trova nelle steppe desertiche del Kazakistan meridionale. È stato fondato il 2 giugno 1955
La Russia paga al Kazakistan 115 milioni di dollari ogni anno per affittare la base di lancio, con un accordo valido fino al 2050
Le popolazioni nomadi che vivevano qui in passato consideravano sacra la zona dove sorge il cosmodromo e la chiamavano “Ombelico della Terra”
I resti di un’antica civiltà furono trovati durante la costruzione della stazione spaziale. Sergej Korolev, il “miglior progettista” sovietico di razzi, lo ritenne un buon segno
Sputnik 1, il primo satellite artificiale della Terra, venne lanciato da Bajkonur il 4 ottobre 1957, inaugurando l’Era spaziale
Jurij Gagarin fu il primo uomo a volare nello spazio, il 12 aprile del 1961, all’interno della navicella Vostok 1. Partendo da Bajkonur disse: “pojechali!” (“andiamo!”). Una parola rimasta alla storia
La cosmonauta sovietica Valentina Tereshkova fu invece la prima donna a volare nello spazio, nel corso della missione Vostok 6, il 16 giugno del 1963
Oltre 1.500 veicoli spaziali con diversi scopi e più di 100 missili balistici intercontinentali sono stati lanciati da Bajkonur in oltre mezzo secolo. E l’attività prosegue
Mosca prevede di sostituire Bajkonur con il nuovo Cosmodromo Vostochnyj, in costruzione nell’Estremo Oriente russo, nella Regione dell’Amur. Il primo lancio (con tre satelliti) è stato effettuato il 28 aprile 2016. La partenza dei primi veicoli spaziali senza pilota è programmata per il 2021, mentre per quelli con pilota bisognerà attendere il 2023