Anche l'Italia al Festival del Teatro Mariinskij in Estremo oriente

Il balletto “Gisele” interpretato dall’étoile della danza coreana, Soo-Bin Lee.

Il balletto “Gisele” interpretato dall’étoile della danza coreana, Soo-Bin Lee.

: Gennadij Shishkin / Festival internazionale dell’Estremo oriente a Vladivostok
Sul palco della kermesse organizzata da Valerij Gergiev anche il “Simon Boccanegra” di Verdi, portato in scena a Vladivostok dal direttore Andrea de Rosa

Ci sarà anche un briciolo d’Italia al secondo Festival internazionale dell’Estremo oriente, il grande evento dedicato all’arte, voluto dal direttore artistico del Teatro Mariinskij Valerij Gergiev.

Alla kermesse, che si terrà dal 15 luglio al 13 agosto non solo nella città di Vladivostok, ma anche a Pyeongchang e Tongyeong (Corea del Sud) e a Sapporo (Giappone), parteciperà anche il Belpaese grazie alla rappresentazione del “Simon Boccanegra” di Verdi, portato in scena nell’Estremo oriente dal direttore Andrea de Rosa, con la partecipazine di Alessandro Lai (costume designer), Pasquale Mari (lighting e video designer) e Luciano Novelli (lighting e adattamento video designer per il Mariinskij). La direzione musicale spetta allo stesso Gergiev.

Il programma del festival è stato reso noto l’8 giugno da Valerij Gergiev. La sede principale del festival sarà ovviamente Vladivostok dove andrà in scena il balletto di Rodion Shchedrin “Il cavallino gobbo” con la coreografia di Aleksej Ratmanskij.

La stella del Mariinskij Vladimir Shklyarov si esibirà poi nello spettacolo “Ballet 101” di Eric Gautier. Inoltre il pubblico potrà godersi l’opera “L’olandese volante” di Richard Wagner portata in scena da Ian Judge.

Il programma del balletto prevede anche “La bella addormentata” sulla coreografia di Marius Petipa con la partecipazione di due solisti dal Giappone e dal Teatro Mariinskij, e “Gisele”, interpretato dalla stella nascente della danza coreana, Soo-Bin Lee.

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale