Quel film sovietico che segnò il debutto del futuro Batman

Nicholas Pickard, nel ruolo di Mio, e Christian Bale nel ruolo di Yum-Yum nel film “Mio in the Land of Faraway”, una delle prime co-produzioni internazionali dell’Unione Sovietica.

Nicholas Pickard, nel ruolo di Mio, e Christian Bale nel ruolo di Yum-Yum nel film “Mio in the Land of Faraway”, una delle prime co-produzioni internazionali dell’Unione Sovietica.

: Maikovskij/RIA Novosti
L’attore britannico Christian Bale, famoso per aver interpretato l'uomo pipistrello nella pellicola di Christopher Nolan, esordì nel mondo del cinema in "Mio in the Land of Faraway", una delle prime co-produzioni internazionali dell'Unione Sovietica, che quest’anno compie 30 anni

A marzo il celebre film fantasy “Mio, moj Mio” (Mio in the Land of Faraway), girato dal regista sovietico Vladimir Grammatikov, e interpretato dai giovanissimi Nick Pickard e Christian Bale, compirà 30 anni. Dieci curiosità sul leggendario fantasy sovietico, una delle prime co-produzioni internazionali dei tempi dell’Urss.

1. Astrid Lindgren approvò personalmente la candidatura del regista

I produttori svedesi volevano che a girare la trasposizione cinematografica della fiaba fosse proprio un regista sovietico e scelsero Vladimir Grammatikov perché avevano apprezzato il suo melodramma “Shla sobaka po rojalju” (Un cane camminava sul pianoforte).  Quando il regista incontrò la celebre scrittrice di fiabe Astrid Lindgren nella sua casa temeva che lei lo interrogasse sul progetto del film. Ma l’autrice gli chiese invece di raccontarle della sua infanzia e, soddisfatta delle sue risposte, approvò la candidatura del regista.

2. Il film fu l’adattamento cinematografico più costoso di un libro della Lindgren

Dai libri della Lindgren erano stati girati numerosi film sia in Svezia che in Unione Sovietica. Ma proprio “Mio, moj Mio”, co-prodotto con compagnie provenienti da Svezia, Norvegia, Urss e Gran Bretagna, risultò l’adattamento cinematografico più costoso: il budget per la sua realizzazione fu di 55mila corone svedesi. La stessa Lindgren visitò il set il primo giorno delle riprese. Secondo quanto racconta Grammatikov nelle sue memorie, la scrittrice rintracciò la troupe “dall’odore delle sigarette sovietiche”, che si era propagato per un chilometro e mezzo nelle vicinanze del set.

 3. A comporre la musica furono due membri del gruppo degli Abba

Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus, ex membri del mitico gruppo degli Abba, dopo lo scioglimento della band avevano già composto le colonne sonore di molti film svedesi. Ma fu proprio il loro brano “Mio, moj Mio”, eseguito dalla band Gemini, a diventare nel 1987 un hit sia in Svezia che nel resto d’Europa.

4. Christian Bale e Nick Pickard furono slezionati fra 300 ragazzini

Grammatikov voleva che i protagonisti fossero dei ragazzi sovietici, ma quelli che avevano studiato all’estero e conoscevano la lingua secondo il regista non erano adatti a interpretare quel ruolo romantico. Così si cominciò a cercare i protagonisti nelle scuole di recitazione di Londra. Gli agenti registrarono dei filmati con 260 ragazzi e 70 di loro vennero scelti per l’audizione. Alla fine i ruoli di Mio e Jum-Jum toccarono a Christian Bale e Nick Pickard, che debuttarono nel cinema proprio con questo fantasy.

5. La controfigura di Pickard fu una ragazza

A eseguire i numeri acrobatici del giovane attore britannico fu una ragazza di 13 anni, Elena Stupakova, specializzata nella pratica dell’arrampicata. Inizialmente il regista non voleva che la controfigura fosse una ragazza, ma poi cambiò idea, quando vide che Lena somigliava fisicamente a Nick e che eccelleva con la spada, qualità indispensabile per la scena della battaglia finale.

Christopher Lee nel ruolo di Kato. Fonte: ufficio stampaChristopher Lee nel ruolo di Kato. Fonte: ufficio stampa

6. A interpretare il malvagio Kato fu Christopher Lee, il futuro mago Saruman

L’idea di affidare il ruolo del cavaliere malvagio all’attore britannico Christopher Lee si deve ai produttori del film. Lee venne per la prima volta a Mosca ad incontrare il regista agli studi Gorkij dove si realizzava il film. Grammatikov gli spiegò l’importanza della scena finale dove “lo scellerato vuole liberarsi dal male”. Lee apprezzò le indicazioni del regista e accettò la parte.

7. A causa della catastrofe di Chernobyl il film rischiò di non essere ultimato

Per gli esterni venne scelta la Crimea. Ma dopo l’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl i produttori stranieri avevano paura di trasferirsi nella penisola per il rischio delle radiazioni. Il progetto fu sul punto di essere chiuso finché Grammatikov non trovò a Yalta l’ex presidente dell’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) che acconsentì a prelevare dei campioni di acqua e di aria per dimostrare che in Crimea non c’erano radiazioni. Così i produttori vennero richiamati in Crimea e le riprese del film continuarono.

8. La Crimea diventò la “Terra magica”

La Crimea con la sua natura e le sue peculiarità divenne la terra magica dove Mio ritrovò suo padre e l’amico Jum-Jum. Nel film si vedono, tra l’altro, il Nido di rondine, il Giardino botanico Nikitskij, il palazzo Vorontsov e quello di Livadija.

9. Gli effetti speciali furono curati dallo scenografo di “Batman” e “Aliens”

Direttore artistico della pellicola fu il britannico Terry Ackland-Snow e le scenografie furono curate da Konstantin Zagorskij, che realizzò in particolare la scenografia della caverna dove si ritrovano gli eroi del film in cerca della spada che può sconfiggere Kato. Le scenografie lasciavano stupiti per la loro verosomiglianza, tuttavia trasferirle dagli studi Gorkij fu talmente problematico che, come ricorda Grammatikov nelle sue memorie,  per farle uscire dai padiglioni, si dovette ricorrere all’aiuto di un carro armato.

10. La versione sovietica si differenzia da quella svedese e inglese

La versione originale del film girata in inglese venne doppiata per l’Urss e la Svezia da attori locali. Il tema principale del film venne inciso in tre lingue, ma fu escluso dalla versione sovietica della pellicola. Esistono anche delle differenze in due dialoghi tra Mio e Jum-Jum: quando a casa della madre di Millimani Mio chiede all’amico se suo padre sa che nella battaglia con Kato Mio potrebbe morire e quando i due ragazzi si ritrovano nella caverna suonando a vicenda il loro flauto. 

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