Cinema, “Il discepolo” di Serebrennikov in lizza all’European Film Awards

Il regista Kirill Serebrennikov.

Il regista Kirill Serebrennikov.

: Vyacheslav Prokofyev / TASS
Tra i titoli che si contendono la nomination anche il film russo tratto dal lavoro teatrale di Marius von Mayenburg e presentato al festival di Cannes nella sezione “Un Certain Regard”

L’European Film Academy ha annunciato i titoli dei lungometraggi in lizza per le nomination all’European Film Awards, la cui cerimonia di svolgerà il 10 dicembre a Breslavia, in Polonia. La Russia è rappresentata da "Il discepolo" di Kirill Serebrennikov, presentato al festival di Cannes all’interno della sezione “Un Certain Regard”.

La pellicola, che si svolge in una moderna città della Russia, è essenzialmente basata sul lavoro teatrale di Marius von Mayenburg e racconta i problemi dell’adolescente Venyamin (interpretato da Petr Skvortsov), i suoi rapporti con gli insegnanti, con gli amici e la madre.

“Ho incontrato Marius molto prima della rappresentazione dello spettacolo "Il discepolo"al teatro Schaubühne di Berlino, nel 2012 – ha raccontato Serebrennikov a Rbth -. Poi ci siamo visti un’altra volta e gli ho proposto di realizzare una vesione russa del suo lavoro, spostando l’azione e i protagonisti in Russia. Lui ha accettato gentilmente”.

Una fotogramma dal film "Il discepolo". Fonte: Kinopoisk.ruUna fotogramma dal film "Il discepolo". Fonte: Kinopoisk.ru

Così come racconta il regista, il successo ottenuto dalla produzione teatrale lo ha spinto a realizzare una trasposizione per il cinema. “L’oscurantismo, l’intolleranza, il fanatismo religioso nelle nostre vite: sono questi i temi che accompagnano la pellicola”.

Le riprese si sono svolte a Kaliningrad, a circa 800 chilometri da Mosca, nell’agosto del 2015. “Sono stati momenti bellissimi! Tutti hanno lavorato intensamente”, ha dichiarato il regista. Nei ruoli da protagonista, Yulia Aug e Viktoria Isakova, oltre agli attori del Centro Teatrale Gogol.

In lizza per l’European Film Awards insieme a Serebrennikov, anche “Elle” di Paul Verhoeven, “Florence Foster Jenkins” di Stephen Frears, “Julieta” di Pedro Almodóvar e “The Commune” di Thomas Vinterberg, solo per citarne alcuni.

Kirill Serebrennikov è un famoso regista di cinema e teatro il cui lungometraggio “Playing the Victim” ha vinto il Marc'Aurelio d'Oro per il miglior film al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2006, mentre “Izmena” era stato nominato al Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia nel 2012.

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