Al Premio Raduga vincono le donne

La narratrice viterbese, Maria Gaia Belli.

La narratrice viterbese, Maria Gaia Belli.

: ufficio stampa
La narratrice viterbese Maria Gaia Belli e la traduttrice trevigiana Francesca Gasparini sono le vincitrici della sezione italiana della settima edizione del concorso letterario. La proclamazione oggi a Kaliningrad

Sono la narratrice viterbese, Maria Gaia Belli con “Limen” e la traduttrice trevigiana, Francesca Gasparini con la trasposizione di “Gelatina e vodka” (di Aleksej Artemev) le vincitrici della sezione italiana del 7° Premio Raduga, il concorso letterario under 35 promosso dall’associazione Conoscere Eurasia di Verona e dall’Istituto Letterario Gorkij di Mosca. Oggi la proclamazione a Kaliningrad, nella cattedrale gotica di Königsberg, insieme ai campioni della sezione russa: il narratore 34enne Aleksandr Vladimirovich Evsjukov, con il suo inedito “Strega” e la traduttrice Jana Aleksandrovna Arkova, originaria di Mosca, che con la trasposizione in russo del racconto di Maria Gaia Belli ha conquistato la categoria “Giovane traduttore dell’anno”.

Nato nel 2010 per promuovere l’interscambio culturale tra Italia e Russia, il Premio Raduga si è distinto negli anni come uno degli appuntamenti letterari più partecipati e che nel 2016 ha raggiunto il record di 592 giovani talenti provenienti da entrambi i Paesi.


La traduttrice trevigiana, Francesca Gasparini. Fonte: ufficio stampa

“Il Premio Raduga conferma ancora una volta che le relazioni bilaterali Italia-Russia si alimentano anche con la cultura – ha detto l’ideatore del premio e presidente dell’associazione Conoscere Eurasia, Antonio Fallico -. Tra i due Paesi vi è un legame storico oltre che un’amicizia e una comunanza culturale che trovano conferma nella creatività dei giovani autori e traduttori del Premio. Il loro lavoro è portavoce ideale di valori indispensabili per la costruzione e il mantenimento dei rapporti”.

Selezionati da due giurie presiedute rispettivamente da Inge Feltrinelli, presidente di Giangiacomo Feltrinelli Editore e Boris Nikolaevich Tarasov, docente dell’Istituto letterario A.M. Gorkij, i racconti finalisti sono disponibili con testo a fronte nell’Almanacco letterario edito da Conoscere Eurasia (già in distribuzione) e i vincitori riceveranno un riconoscimento in denaro. 

L’edizione 2016 del concorso letterario è stata realizzata in collaborazione con il Centro russo di scienza e cultura di Roma (RosSotrudnichestvo) e con la Fondazione Russkij Mir, con il patrocinio dell’Agenzia Federale per la stampa e le comunicazioni di massa della Federazione Russa (Rospechat) e con il sostegno di Banca Intesa Russia.

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