Bulgakov, quel Maestro che incantò Montale

Mikhail Bulgakov.

Mikhail Bulgakov.

: TASS
Eugenio Montale definì il romanzo “Il Maestro e Margherita” “un miracolo” da salutare con “commozione”. E non c’è da stupirsi che il geniale libro, tradotto in 75 lingue, sia considerato ancora oggi uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento. Per l’anniversario della nascita di Bulgakov, Rbth ha selezionato alcune sue esilaranti citazioni

Il 15 maggio del 1891 nasceva uno dei geni della letteratura russa: Mikhail Bukgakov. Conosciuto finché era in vita soprattutto per “I racconti di un giovane medico” e “La guardia bianca”, ottenne successo mondiale con “Il Maestro e Margherita”, considerato uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento, tanto da spingere Eugenio Montale a definirlo “un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”. Opera dal forte contenuto satirico, "Il Maestro e Margherita" racconta le persecuzioni politiche subite da uno scrittore (il Maestro), la sua relazione con Margherita Nikolaevna e, parallelamente, la storia del processo evangelico al Messia e di Ponzio Pilato. Secondo lo scrittore sovietico Veniamin Kaverin, “per originalità sarà difficile trovare un'opera che gli stia a pari in tutta la letteratura mondiale”.

Per l’anniversario della sua nascita, Rbth ha selezionato alcune citazioni dello scrittore.

“I manoscritti non bruciano” (Il Maestro e Margherita)

“Chi non ha mai fretta trova il tempo per tutto” (Cuore di cane)

“Non chieda mai nulla a nessuno! Mai nulla a nessuno e tanto meno a quelli che sono più forti di lei. Ci penseranno loro a offrire e daranno tutto” (Il Maestro e Margherita)

Il Maestro e Margherita. Fonte: kinopoisk.ru

“Quindi vuol dire che lo sfacelo non è nei gabinetti, ma nelle teste” (Cuore di cane)

“Mi scusi, ma qualcosa di poco buono si nasconde negli uomini che evitano il vino, il gioco, la compagnia di donne affascinanti, la conversazione conviviale. Questi uomini, o sono gravemente ammalati, oppure odiano in segreto il prossimo” (Il Maestro e Margherita)

“Per l’uomo russo l’onore è solo un inutile fardello” (La guardia bianca)

Una scena del film russo "La guardia bianca". Fonte: kinopoisk.ru

“Parliamo due lingue diverse, come sempre, - replicò Woland, - ma le cose di cui parliamo non cambiano per questo” (Il Maestro e Margherita)

“Se lei si preoccupa della sua digestione, eccole un buon consiglio: durante il pranzo non parli di bolscevismo e medicina. E, che Dio lo guardi, prima di pranzo non legga giornali sovietici” (Cuore di cane)

Una scena della serie tv sovietica "Cuore di cane". Fonte: kinopoisk.ru

“I viaggi nel treno della rivoluzione! Un’ora vai, due ore stai fermo” (La guardia bianca)

“Se non esistono i documenti, non esiste neppure la persona” (Il Maestro e Margherita)

“Forse sono i soldi che impediscono di essere simpatici. Qui, per esempio, nessuno ha soldi, e sono tutti simpatici” (La guardia bianca)

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