Letteratura, così si chiude il 2014

Foto: Reuters

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Rbth trae un bilancio dell'anno appena trascorso e ricorda i fatti salienti che hanno riguardato il mondo russo dell'editoria

Gli scrittori russi di oggi sono i degni eredi di Pushkin e di Tolstoj. Il 2014 ha dimostrato che la letteratura contemporanea è in pieno rigoglio e che la pubblicazione di libri cartacei non è scomparsa, benché tutto il mondo si stia convertendo a Internet.

I premi Bolshaja Kniga e Russkij Buker

La fine dell'anno è stata segnata dalla consegna dei principali premi letterari del paese, l'evento più atteso nell'ambiente degli scrittori. A novembre il romanzo "Obitel'" ("La dimora") di Zakhar Prilepin, uno dei maggiori scrittori contemporanei russi, dopo essere stato dichiarato "libro dell'anno" ha vinto anche il premio Bolshaja Kniga che vale all'autore, oltre al riconoscimento generale, tre milioni di rubli (cinquantaduemila dollari). Il romanzo è ambientato in un lager a destinazione speciale nelle isole Solovki; l'autore ha svolto un enorme lavoro di ricerca negli archivi per ottenere la massima aderenza alla realtà. 

 
Cosa significano i cognomi russi?

Il secondo più importante premio letterario, il Russkij Buker, con una ricompensa in denaro di un milione e mezzo di rubli (ventiseimila dollari), è andato ad Aleksei Sharov per il suo romanzo "Vozvraschenie v Egipet" ("Il ritorno in Egitto"). Motivi biblici ed episodi storici: un'altra opera letteraria che si volge al passato della Russia.     

Le fiere del libro in Russia e i premi nelle capitali mondiali

Quest'anno le tradizionali fiere del libro si sono svolte più in grande. Una delle più sensazionali è stata la fiera della letteratura intellettuale "Non Fiction", che ha radunato quasi trecento editori russi. I leader del mercato librario hanno annunciato i loro progetti per il prossimo anno, e alcuni tra i più importanti scrittori hanno presentato ai visitatori le loro nuove opere.

In autunno si è svolta l'annuale Fiera internazionale del libro di Mosca, e la Fondazione Mikhail Prokhorov ha portato per l'ottavo anno editori, scrittori e giornalisti nel cuore della Siberia alla Fiera della cultura libraria di Krasnojarsk.   

La letteratura russa, però, non si è mai fermata ai confini del proprio paese: Londra, Francoforte e New York hanno accolto il progetto intitolato "Read Russia" nelle rispettive fiere del libro: sono stati premiati i migliori traduttori letterari dal russo, e si è discusso delle problematiche della traduzione e della pubblicazione di opere tradotte.   

I 200 anni di Lermontov

Quest'anno si è celebrato il duecentesimo anniversario della nascita di Mikhail Lermontov, un autore classico russo di origini scozzesi.  Lermontov è un geniale rappresentante del romanticismo russo. I critici speso lo definiscono come il secondo più grande poeta russo dopo Pushkin, ma il paragone non è del tutto appropriato. Nei ventisei anni della sua vita Lermontov riuscì a comporre centinaia di meravigliose liriche, alcuni poemi pieni di virtuosismo letterario ("Mtsyri" e "Il demone"), e un romanzo fondamentale per l'intellighenzia russa del diciannovesimo secolo, "Un eroe del nostro tempo".

Tolstoj in digitale e le nuove traduzioni di "Anna Karenina"

Non vi è anno in cui possa mancare un omaggio a Lev Tolstoj, uno dei pilastri della letteratura russa. Nel 2014 tutto il mondo ha seguito online le letture di "Anna Karenina" che il Museo di Tolstoj a Jasnaja Poljana ha trasmesso in collaborazione con Google.

Inoltre, i novanta volumi delle opere complete di Tolstoj sono stati riversati in formato digitale e raccolti in un archivio a cui è stato dato il nome di "Tutto Tolstoj in un click". Volontari di moltissimi paesi hanno lavorato per circa un anno e mezzo alla digitalizzazione di queste opere immortali.   

Quest'anno sono state pubblicate due nuove traduzioni del romanzo "Anna Karenina" in lingua inglese: una dell'americana Marian Schwartz e una dell'inglese Rosamund Bartlett. Potete leggerle entrambe per decidere quale vi piace di più.

Gorby e il libro di memorie

La popolarità della letteratura "non fiction" è in continuo aumento. Quest'anno Una guerra fredda 2.0? ha pubblicato il suo libro di memorie "Posle Kremlja" ("Dopo il Cremlino").  L'autore condivide con i lettori i ricordi del periodo che seguì alla fine del suo mandato da presidente dell'URSS e cerca di sfatare alcuni dei miti che circondano la Perestrojka.

Gorbaciov rievoca i propri incontri con le più importanti figure politiche di quel periodo, racconta testimonianze uniche delle conversazioni informali con loro. A proposito di Margaret Thatcher, ad esempio, Gorbaciov scrive: "Quando feci gli auguri alla Thatcher per il suo ottantesimo compleanno, lei all'improvviso mi domandò: Mikhail, ma tu non hai voglia di tornare a governare per un po'? A me piacerebbe".  

Gorbaciov ha dichiarato in un'intervista alla stampa russa di aver cercato di dare una nuova valutazione del periodo della perestrojka dopo aver lasciato il Cremlino. L'ex presidente ha dichiarato di voler difendere il proprio punto di vista e ha ricordato che quando la perestrojka ebbe inizio "tutti, dal più piccolo al più grande, si espressero a suo favore".

L'anno prossimo in Russia sarà l'Anno della Letteratura

Il governo russo ha proclamato il 2015 Anno della Letteratura; dunque, per gli ammiratori delle belle lettere russe il nuovo anno sarà non meno interessante e appassionante di quello appena trascorso. Una grande varietà di eventi volti a promuovere la diffusione della lettura e della letteratura russa si svolgeranno sia nel nostro paese che all'estero.  

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