Ruskino, a Venezia la Russia è al cinema

Una scena tratta dal film “1612” di Vladimir Khotinenko (Foto: Kinopoisk)

Una scena tratta dal film “1612” di Vladimir Khotinenko (Foto: Kinopoisk)

Torna una nuova edizione del Festival che porta in Laguna alcune proiezioni dell’Est, accompagnate da una mostra dedicata alla Russia nella Grande Guerra, dal 4 all’8 novembre 2014

Da Khotinenko a Karpilovskij, Venezia ospita il grande cinema russo. Per il quinto anno, dal 4 all’8 novembre 2014 in Laguna si terrà il festival Ruskino: cinque giorni dedicati alle pellicole dell’Est, accompagnate da una mostra sulla Russia nella Grande Guerra. Uno dei tanti omaggi che l’isola, grazie all’impegno di Ca’ Foscari e dello Csar (Centro Studi sulle Arti della Russia) offre alla Terra degli zar. 

Il Festival, organizzato nell’ambito dell’attività di ricerca del Centro Studi sulle Arti della Russia dell’Università Cà Foscari, è promosso dalla Direzione dei programmi internazionali, e realizzato in collaborazione con i Ministeri della Cultura e degli Affari Esteri della Federazione Russa, la Fondazione Russa della Cultura, il Comune di Venezia e l’associazione “Venezia-Russia”. Si svolgerà presso l’Auditorium Santa Margherita e il CFZ Cultural Flow Zone. L’ingresso alle proiezioni è libero fino ad esaurimento posti.

La manifestazione si apre con la proiezione di “1612” di Vladimir Khotinenko, uno storico-fantasy ambientato nel Periodo dei Torbidi, ovvero quel periodo di interregno dominato dall’anarchia che si generò tra la fine della Dinastia dei Rurik e la Dinastia dei Romanov. Le prime tre giornate di Festival saranno per l’appunto dedicate a Khotinenko, per poi proseguire con i lavori della regista Oksana Byčkova. 

Novità di quest’anno sarà il concorso per la migliore sottotitolatura in italiano di film russi, promosso dalla Direzione dei Programmi Internazionali in collaborazione con il Centro Studi sulle Arti della Russia.

“Si tratta di un evento per noi molto importante, perché pone l’accento sul cinema russo e sull’importanza della sottotitolatura - racconta Tatiana Shumova, a capo della Direzione dei programmi internazionali -. Parteciperanno gli studenti di Ca’ Foscari e il miglior lavoro verrà premiato a conclusione del Festival”.

I progetti migliori - valutati da una giuria composta da Alessandro Niero (Università di Bologna), Matteo Bertelé (CSAR – Università Ca’ Foscari Venezia), Galina Muraveva (RGGU, Mosca), Svetlana Nistratova (Università Ca’ Foscari Venezia) e Olga Strada (Venezia/Mosca) -  saranno premiati con mille euro e proiettati in anteprima l'8 novembre in occasione della cerimonia di premiazione del concorso. Saranno inoltre inseriti nel circuito di festival di cinema russo contemporaneo promosso in Italia dalla Direzione dei Programmi Internazionali.

Nell’ambito del Festival sarà inoltre inaugurata la mostra "Uomini e destini. La Russia nella Prima Guerra Mondiale”, organizzata per tenere vivo l’interesse verso la storia russa, preservare e consolidare la memoria legata ai fatti storici, nell’anno in cui ricorre il centesimo anniversario della Prima Guerra Mondiale.

Dipinti, fotografie, cartoline, disegni e manifesti in mostra, suddivisi in quattro sezioni tematiche: “Scene e ritratti”, “La vita al fronte”, “Immagini della solidarietà” e “Lo sguardo della satira”. I visitatori potranno ammirare i manufatti originali e le riproduzioni di opere provenienti dal Museo centrale statale di storia contemporanea della Russia di Mosca e da importanti collezioni private.

La prima parte dell’esposizione è dedicata agli alti ufficiali che hanno avuto un ruolo decisivo nelle vicende belliche e ai soldati semplici. Gli aspetti sociali e psicologici del conflitto, la vita quotidiana al fronte e nelle retrovie, sono invece affrontati nella seconda sezione, dal titolo “La vita al fronte”. Infine, un’altra parte della mostra affronta il tema della solidarietà, mostrata attraverso i destini eroici delle infermiere militari.

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