La Russia festeggia il compleanno di Roma

Una rappresentanza di rievocatori arrivati da San Pietroburgo ha partecipato alle celebrazioni del Natale di Roma

Si sono tenuti lunedì 21 aprile nella splendida cornice del Circo Massimo i festeggiamenti per il Natale di Roma 2014. Giunta quest’anno alla sua XII edizione, la manifestazione è stata organizzata ancora una volta dal Gruppo Storico Romano in collaborazione con la Direzione Generale Antichità e l’Università degli studi di Tor Vergata, e come sempre ha avuto l’intento di ricordare, attraverso iniziative e spettacoli antichi di vario genere, le origini della Città Eterna che da un piccolo insediamento sul Palatino divenne nel corso dei secoli la Caput Mundi. Crocevia di culture e capitale del mondo allora conosciuto per oltre mille anni, Roma suscita ancora un grande fascino e una stupefacente ammirazione da tutto il mondo. Proprio per sottolineare questa importanza storica ed sempre attuale, gli organizzatori hanno deciso di coinvolgere nei festeggiamenti del Natale di Roma - che quest’anno sono coincisi anche con la Pasqua cristiana ed ortodossa - anche dei gruppi di ricostruzione provenienti da tutto il mondo e in particolar modo da quelle zone che hanno sempre avuto e continuano a mantenere un forte legame con il mondo romano.

Quest’anno i rievocatori presenti alla manifestazione sono stati circa 1.600 per un totale di 40 associazioni culturali provenienti da 8 diversi Paesi europei. Tra questi ultimi figurava anche la Russia che ha partecipato per la prima volta all’evento con i legionari della Legio V Macedonica provenienti da San Pietroburgo. Una partecipazione non da poco se si pensa ai sempre forti legami che la cultura e il popolo russo hanno avuto e continuano a mantenere con Roma e con l’Italia stessa. Non bisogna dimenticare, a tal proposito, che dal XV secolo a Mosca fu assegnato l’appellativo di Terza Roma in quanto ritenuta, da Ivan III in primis, erede storica, religiosa e imperiale di Costantipoli che fino ad allora era ritenuta invece la Seconda Roma.

I legionari della Legio V Macedonica fanno parte, in Russia, di un club il cui scopo è non solo quello di far rivivere e conoscere la vita dei legionari romani, ma di far conoscere l’atmosfera dei tempi antichi. Grazie alle rievocazioni di gruppi come quello russo è possibile così vedere con i propri occhi come venivano utilizzate le armi e le armature dei legionari romani e soprattutto quale fosse il loro aspetto. Proprio come nell’antica Roma l’attività rievocata dalla Quinta Legio Macedonica è divisa tra festa e guerra, in particolare il club dei legionari della rappresentanza russa è fondato sul rispetto e sulla fratellanza militare e pone grande attenzione allo studio della storia dell’epoca. 

I festeggiamenti del Natale di Roma sono iniziati con la Commissio Feriarum, ossia la cerimonia d’apertura con l’accensione del fuoco e danze antiche. L’evento è proseguito con il Corteo Storico dei rievocatori che dal Circo Massimo ha percorso le principali vie del centro di Roma fino al Colosseo. Dopo uno spettacolo di percussioni curato dall’Associazione culturale Akuma Matata, è stato il momento delle esibizioni dei gruppi di rievocazione storica al Circo Massimo, seguite dalla rappresentazione del “Tracciato del solco” e della festa “Palilia” con cui nell’antica Roma si festeggiava la fondazione della città. Il pomeriggio è stato poi animato dagli spettacolari combattimenti dei gladiatori, dai riti sacri e dalle danze antiche per finire poi con la battaglia finale che ha visto partecipare tutte le legioni presenti, tra cui quella russa.

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