Gli eventi culturali della settimana in arrivo

Dalla sfilata di moda di Valentin Yudashkin nelle sale dell'Antica Roma al Museo Pushkin alla mostra dedicata a Benjamin Britten: in Russia l'autunno sarà anche freddo, ma è sempre più caldo di iniziative. E non solo nella capitale

Uno stilista e le sue creazioni presentate nell’antica Roma, cinque container traboccanti di costumi di scena diretti in Messico e l’insolita musica prodotta da un paio di guanti di gomma: queste e altre meraviglie ravviveranno la settimana dal 14 al 20 ottobre 2013 a Mosca.

15.10.2013 Presso il Museo Statale delle Belle Arti “A. S. Pushkin” di Mosca verrà inaugurata la mostra “The Art World of Britten”, dedicata al 100mo anniversario della nascita del grande compositore britannico. Molto importante nella vita di Benjamin Britten fu l’incontro con il tenore Peter Pears, per il quale egli scrisse diverse canzoni liriche che non conoscono eguali nel repertorio musicale del secolo scorso.

La mostra “The Art World of Britten”
verrà inaugurata al Museo Pushkin
di Mosca (Foto: Ufficio Stampa)

La loro amicizia, però, non si limitò a questo. Britten e Pierce raccolsero una collezione di circa 1.500 opere tra dipinti, disegni, incisioni, litografie, sculture e bozzetti di abiti e di scenografie. Grazie alla Fondazione Britten-Pears, le opere appartenenti a questa collezione verranno esposte per la prima volta in Russia.

La mostra presenta oltre 50 capolavori, tra cui alcuni dipinti di John Constable, Spencer Frederick Gore e Henry Lamb, alcune creazioni astratte di Max Ernst e John Piper, lettere, appunti e altri documenti che dimostrano il legame di Britten con vari musicisti e compositori russi.

La Russia occupò un posto speciale nella vita del compositore: Britten strinse amicizia e collaborò con Dmitri Shostakovich, Svjatoslav Richter, Mstislav Rostropovich e Galina Vishnevskaya, i quali si esibirono ripetutamente assieme a lui in occasione del festival musicale di Aldeburgh, fondato dallo stesso Britten.

L'esposizione “Valentin Yudashkin. Fashion
in the Art Space” sarà dedicata al 25esimo
anniversario dell’attività dello
stilista russo (Foto: ufficio stampa)

15.10.2013 Sempre presso il Museo Pushkin verrà inaugurata la mostra “Valentin Yudashkin. Fashion in the Art Space”, dedicata al 25mo anniversario dell’attività creativa del noto stilista russo. Il couturier, che è stato di recente insignito dell’ordine francese della “Legion d’Onore”, esporrà al pubblico le creazioni haute couture di alcune sue collezioni, che oggi superano la cinquantina.

Nel suo lavoro, Yudashkin ricorre spesso a metodi e tecniche di altre epoche, ispirandosi alle opere di grandi artisti, scultori e architetti. Da qui i titoli delle sue collezioni: “Fabergé”, “Città Eterna”, “Vrubel”, “Art Deco”, “Avanguardia russa”, “Re Sole”, etc.

Le sue creazioni verranno esposte nello spazio espositivo permanente del museo: nelle sale dedicate all’Antica Grecia, all’Antica Roma, al Medioevo, al Rinascimento, all’arte francese e italiana del XVII e XVIII secolo, e così via.

Si tratta di una combinazione all’apparenza insolita, ma che, nella sua novità, risulta comunque armoniosa.

20.10.2013 Per la prima volta, dopo dieci anni di pausa, la troupe del Teatro Mariinskij lascerà San Pietroburgo per lanciarsi alla conquista del Messico. I ballerini russi delizieranno gli spettatori di Città del Messico con il balletto “Le Corsaire”, per poi proseguire con “La Sylphide”, “Petrushka” e “Shéhérazade”. Non è la prima volta che gli artisti russi visitano uno dei Paesi più interessanti del continente nordamericano.

Il corpo di ballo del Mariinskij si era già esibito con una certa regolarità in Messico, nel 2001, nel 2002 e nel 2003; e se allora gli spettacoli dei danzatori russi riuscirono ad attrarre approssimativamente più di 115mila spettatori messicani, questa volta i biglietti sono destinati ad andare letteralmente a ruba. Il corpo di ballo sarà composto da circa 110 ballerini, e le scenografie e i costumi di scena, impacchettati con cura in 5 container di 40 tonnellate ciascuno, verranno inviati via mare dalla Russia al Messico.

20.10.2013 A Perm, prenderà il via il Festival internazionale del teatro e cinema contemporaneo “Texture”. Tra i film iscritti al concorso, oltre che dalla Russia, vi sono anche titoli provenienti da Stati Uniti, Paesi Bassi, Italia, Francia, Germania e Georgia. Il cinema della Federazione è rappresentata dal film “The Pipeline”, del regista Vitaly Mansky e dalla pellicola “Milana” di Madina Mustafina.

A Perm, frontiera d'Europa

Nel teatro vedremo le scenografie e le pièce teatrali di Yuri Klavdiev e del poeta Andrei Rodionov, tra i tanti. Ogni anno la giuria premia i migliori talenti che si sono distinti nel campo dell’arte contemporanea, trattando temi attuali e controversi. Quest’anno il candidato favorito al premio “Texture: Name” è Vasily Sigarev, regista, drammaturgo e sceneggiatore, già vincitore dei premi “Debut” e “Anti- Booker” e degli “Evening Standard Awards”.

20.10.2013 Presso il club “Moskva Hall” si terrà il concerto dei Nurse with wound, il gruppo cult della musica non convenzionale post-industrial inglese.

Tra tutti i rappresentanti dell’underground esoterico britannico degli anni '80, i Nurse with wound sono, forse, i più misteriosi, avvolti sempre da uno spesso alone di mistero. Steven Stapleton, leader del gruppo, ha assorbito tutte le correnti possibili, che vanno dal surrealismo al dadaismo e al krautrock, diventando così l’incarnazione più pura della cultura underground e dell’avanguardia.

Ampiamente conosciuto nei circoli degli amanti della musica industrial di tutto il mondo, Stapleton non smette di stupire con esperimenti sempre più ambigui e inconsueti. Cigolii di porte, rumori, chitarre elettriche con archetti, tamburi, lampadine, tubi, cubetti di ghiaccio in un bicchiere, bastoncini, corde, cucchiai, guanti di gomma; questi e altri curiosi oggetti sono tutti elementi che costituiscono e definiscono lo stile dei Nurse with wound.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta