Le stazioni nuovi luoghi d'arte

Più tempo da spendere nelle stazioni, per viaggiatori o semplici amanti dell'arte, grazie alle mostre che negli scali saranno organizzate dalle Ferrovie russe (Foto: Oleg Serdechnikov)

Più tempo da spendere nelle stazioni, per viaggiatori o semplici amanti dell'arte, grazie alle mostre che negli scali saranno organizzate dalle Ferrovie russe (Foto: Oleg Serdechnikov)

A Mosca un'iniziativa delle Ferrovie russe mira a rivalutare gli scali ferroviari e a proporli come musei a cielo aperto

Le Ferrovie Russe hanno lanciato un’iniziativa mirata a incoraggiare il grande pubblico a visitare le stazioni, divulgando al tempo stesso l’arte e la cultura.

Come una fiamma attira le falene, le stazioni ferroviarie attraggono spesso gente di malaffare, richiamando malintenzionati desiderosi di truffare i viaggiatori e individui in cerca di un luogo dove dormire e smaltire una sbornia o dedicarsi ad altre attività che richiedono l’anonimato. Di conseguenza, la maggior parte della popolazione cerca di limitare la massimo il tempo trascorso nelle stazioni.

Le Ferrovie Russe (Rzd), una compagnia di proprietà statale, hanno lanciato un’iniziativa per esortare la gente a visitare le stazioni e promuovere al tempo stesso l’arte e la cultura. Il primo polo artistico, chiamato Vauxhall, è nato all’interno della stazione Rizhsky di Mosca.

“La Rzd spera di aprire un Vauxhall in tutte le grandi stazioni ferroviarie della Russia -, annuncia Anna Abbasova, che dirige il settore Cultura e Comunicazione della Rzd. - Il progetto sarà implementato secondo modalità diverse, ma tutti [i centri] saranno chiamati Vauxhall”.

Attualmente la galleria della stazione Rizhsky ospita una mostra ispirata ai treni: una raccolta di fotografie scelte in collaborazione con Foto-Soyuz e la galleria d’arte Must che documentano i lavori per la realizzazione della linea Baikal-Amur (Bam), costruita negli anni Ottanta.

La Bam, lunga più di quattromila chilometri, attraversa alcune delle zone più remote della Russia. Come testimoniano chiaramente le fotografie, l’arrivo della ferrovia fu un evento importantissimo per la popolazione che abitava lungo il suo tracciato, al punto che alcune coppie vollero addirittura celebrare le proprie nozze sui binari. 

“La galleria non ospiterà esclusivamente mostre ispirate ai treni -, spiega Snezhanna Abramova, direttrice artistica di Vauxhall. - Tuttavia, dal momento che si tratta della nostra prima mostra, che dopotutto è allestita all’interno di una stazione ferroviaria, ci è sembrata un’idea divertente”.

A Vauxhall si terranno anche proiezioni cinematografiche, serate di musica dal vivo e corsi di perfezionamento per artisti.

Al secondo piano è stata allestita un’esposizione per bambini dedicata a Romashkovo: un treno che nel 1967 fu protagonista di alcuni cartoni animati sovietici. I bambini possono vedere in che modo i cartoni prendono vita sulla celluloide o giocare con una versione in miniatura di Romashkovo.

Per visitare Vauxhall non occorre certo aspettare di dover prendere un treno per Riga: la speranza è che il pubblico giunga spinto semplicemente dal desiderio di visitare la galleria. “Il nostro target è rappresentato da tutti coloro che amano l’arte. Non ci rivolgiamo in maniera specifica ai viaggiatori”, spiega Abramova.

A Vauxhall è inoltre possibile scoprire le nuove iniziative con cui la Rzd intende promuovere la cultura nelle zone che circondano le stazioni. Come il concorso dedicato ai giovani scultori per progettare una statua da destinare alla piazza della stazione Paveletsky. A Vauxhall il pubblico può vedere i diversi progetti, in versione miniaturizzata, e votare il migliore direttamente nella galleria oppure online.

Anche nella stazione Kazansky è sorto un centro artistico che organizza iniziative multidisciplinari. Si tratta di una galleria privata, che attualmente ospita una raccolta di grandi tele realistiche di ispirazione romantica firmate da Dimitri Belyukin.

Per ulteriori informazioni consultare www.art-vokzal.ru e www.belukin.ru

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