Prove di Mariinskij II

Il maestro Valerij Gergiev mentre dirige l'orchestra sul nuovo palco del Mariinskij II (Foto: Ria Novosti)

Il maestro Valerij Gergiev mentre dirige l'orchestra sul nuovo palco del Mariinskij II (Foto: Ria Novosti)

Completati i test acustici del palco principale del nuovo teatro di San Pietroburgo, che sarà inaugurato il 2 maggio 2013. L'orchestra che provava era diretta dal maestro Valerij Gergiev

I grandi lavori di costruzione del nuovo edificio del Mariinskij II, a San Pietroburgo, sono ormai in fase di completamento. Il direttore d’orchestra Valerij Gergiev ha mostrato oggi a un gruppo di giornalisti gli interni del nuovo teatro e ha condotto un test acustico sul suo grande palco. La sala è stata progettata in modo da garantire un’acustica perfetta in ogni suo angolo.

Il nuovo edificio del teatro vanta sale separate per le prove del coro, dell’orchestra e del corpo di ballo, nonché tre sale di medie dimensioni per i concerti di musica da camera, e, infine, un enorme palco principale della profondità di 80 metri, equipaggiato con le più moderne tecnologie. Ci si augura che gli interni del nuovo Mariinskij non desteranno le stesse controversie suscitate dalla sua facciata, che è stata oggetto di grandi polemiche e scandali ancor prima che qualcuno potesse entrarvi.

L’architetto Jack Diamond ritiene, in ogni caso, che tutte le lamentele degli abitanti della città, contro l’aspetto esteriore dell’edificio, siano dovute a un banale rifiuto delle novità. Si tratta di un comportamento che accompagna ogni periodo storico.

“Sapete quali critiche vennero mosse contro la Cattedrale di Sant’Isacco, attualmente una delle principali attrazioni della città, dopo la sua costruzione? I critici dicevano che era troppo noiosa e grigia. Si tratta di un processo naturale, che si ripete con ogni opera di una certa importanza”, ha commentato l’architetto, davanti ai giornalisti che hanno partecipato alla visita.

Foto: PhotoXPress

Il nuovo palco principale del Mariinskij II sarà inaugurato il 2 maggio 2013 (Foto: PhotoXPress)

L’architetto ha sottolineato inoltre di essersi ispirato, per il progetto, alle tradizioni architettoniche di San Pietroburgo, e di aver cercato in tutti i modi di adattare l’edificio al paesaggio circostante.

Inoltre, delle persone che criticano l’edificio, nessuna ha ancora visitato l’interno. C’è persino chi dice che il foyer sia troppo piccolo senza averlo visto. “Guardate -, esclama Diamond, indicandolo. - Pensate davvero che sia esiguo?”.

Il foyer, decorato con dettagli in onice color miele, è costellato di lampadari in cristalli Swarovski che illuminano lo spazio dall’alto di scale di vetro: l’insieme è davvero grandioso.

I dipendenti del teatro assicurano che di notte, quando la luce del giorno non interferisce con l’illuminazione delle pietre preziose, la sensazione di fastosità è ancora maggiore.

Jürgen Reinhold, l’ingegnere acustico che si occupò del restauro dell’edificio storico del Teatro Bolshoj di Mosca e che ha realizzato la sala principale del Mariinskij, ha dichiarato al quotidiano Izvestia che la sala è stata progettata per far sì che tutti i dettagli sonori risultino chiaramente udibili da ogni angolo di essa.

“In questo teatro vi è una distribuzione massima del suono, che raggiunge tutti i posti a sedere. La sala è stata progettata in modo che ogni livello del tetto rinvii il suono a ciascuna fila di spettatori. Il rivestimento del pavimento continua la tradizione classica di costruzione dei teatri: si tratta di una struttura completamente in legno, senza cemento. Ho utilizzato la stessa tecnica del Teatro Bolshoj. La buca dell’orchestra è mobile, quindi qualora ne sorgesse la necessità, sarà possibile mettere in evidenza alcuni gruppi di strumenti attraverso piattaforme speciali”, spiega l’ingegnere.

Durante le prove, tuttavia, non si è fatto ricorso alle piattaforme mobili. L’orchestra, diretta da Valerij Gergiev, ha eseguito frammenti del “Requiem” di Verdi, della Quinta Sinfonia di Mahler, dell'“Evgenij Onegin”, della “Chovanshchina” e di altre opere.

A prove concluse, il parere dell’ingegnere acustico è stato pienamente confermato: il suono è stato proiettato in maniera armoniosa in tutta la sala. La presenza di una strana eco si imputerebbe al fatto che la sala era quasi vuota.

L’unico inconveniente dell’acustica del nuovo Teatro Mariinskij II è il volume eccessivo dell’orchestra, che, durante le prove, ha coperto spesso i solisti, nonostante questi non avessero mai dato le spalle al pubblico né si fossero spostati verso il fondo del palco. Si tratta, tuttavia, di un problema facilmente risolvibile, apportando delle modifiche nella buca dell’orchestra.

“In generale mi ritengo molto soddisfatto -, ha commentato Gergiev dopo il test acustico. - Abbiamo provato, senza apportare modifiche alla disposizione dell’orchestra, il che cambia radicalmente la natura del suono. Il test di oggi vi ha dato un’idea generale di quella che sarà l’acustica del teatro. Qui, vicino al palco, ci sono delle grandi buche che oltre a facilitare operazioni di natura tecnica (come il cambiamento istantaneo di scena), contribuiscono anche a una grande ricchezza acustica. Quanta più aria e spazio ci sono, tanto più interessante risulta il suono”.

In questo momento si sta realizzando la pulizia dell’edificio e sono state testate le attrezzature sceniche e i sistemi ingegneristici. L’inaugurazione è prevista per il 2 maggio 2013. Il maestro Gergiev ha promesso di invitare alla cerimonia i principali critici dell’architettura dell’edificio, Aleksandr Sokurov e Mikhail Piotrovskij.

La vendita dei biglietti per il nuovo teatro avrà inizio dal 26 aprile 2013.  

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